<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918</id><updated>2011-12-19T19:10:42.734-08:00</updated><category term='rifiuti'/><category term='napoli'/><category term='immondizia'/><title type='text'>L'UTOPIA DELLA LEGALITA'</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>31</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7041190919287113798</id><published>2010-01-14T08:52:00.000-08:00</published><updated>2010-01-14T08:58:20.956-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/S09M_edFq7I/AAAAAAAAAEI/drHxnOv9jiY/s1600-h/strozzino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5426640729395276722" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 343px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/S09M_edFq7I/AAAAAAAAAEI/drHxnOv9jiY/s400/strozzino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;QUESTO POTREBBE ESSERE UN ULTERIORE RAFFORZAMENTO DEGLI STROZZINI !!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a id="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Mf di mercoledì 13 gennaio 2010, pagina 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Finanziarie spiazzate dai nuovi tassi anti-usura&lt;br /&gt;di Pollio Marcello&lt;br /&gt;Finanziarie spiazzate dai nuovi tassi anti-usura (Pollio a pag. 2) DI MARCELLO POLLIO Finanziarie impallinate dai nuovi tassi antiusura. Mentre per le banche si allargano gli spazi di manovra. Come anticipa il quotidiano Italia Oggi nell'edizione odierna, èla conseguenza delle modifiche, con validità dal 1 gennaio, apportate da Banicitalia alle tabelle per la rilevazione dei tassi medi.&lt;br /&gt;Le stesse tabelle infatti servono alla determinazione dei tassi usurari (per questo fine basta moltiplicare il tasso medio rilevato nel trimestre precedente per 1,5). Le nuove indicazioni di Bankitaha, accorpando le indicazioni relative ai tassi medi di banche e fiduciarie (che fino al 2009 avevano riscontrato valori sensibilmente diversi), hanno l'effetto, per alcune tipologie di operazioni, di consentire alle banche l'applicazione di tassi pi alti senza rischiare di sforare nell'usura. Mentre le finanziarie saranno costrette a ridurli, erodendo i margini di guadagno, rischiando di scomparire dal mercato, Le innovazioni nella metodologia di determinazione dei teg (tasso effettivo globale) introdotte dall'istituto centrale hanno condotto a significative modifiche nei criteri di calcolo e, in alcuni casi, a una diversa classificazione delle categorie di operazioni. Rispetto al passato è stata data evidenza separata agli scoperti senza affidamento (in precedenza compresi tra le aperture di credito in conto corrente), ai crediti personali e agli altri finanziamenti alle famiglie. Sono state distinte tre tipologie di operazioni di leasiiig (autoveicoli e aeronavali, immobiliare e strumentale). Sono stati separati i teg pubblicati per il credito finalizzato e il credito revolving, in precedenza raggruppati in un unica categoria.&lt;br /&gt;Ma la vera novità, che incide sulle opportunità per i cattivi pagatori di ottenere denaro, è data dalla unificazione dei tassi applicati da banche e finanziarie per alcune categorie di operazioni (anticipi, sconti e altri finanziamenti alle imprese e crediti personali), mentre sono rimasti distinti i tassi praticati da banche e finanziarie per gli altri finaiiziamenti alle famiglie, in considerazione della caratteristica residuale della categoria, nella quale sono incluse operazioni di natura e rischiosità differente.&lt;br /&gt;Come indica lo stesso comunicato stampa di Bankitalia, l'intervento determina una consistente discontinuità nella serie storica dei tassi, della quale va tenuto conto nel confronto tra gli indicatori diffusi in passato e i tassi medi e le soglie pubblicate a partire dal primo trimestre del nuovo anno. In termini matematici la nuova scelta della Banca d'italia comporta una variazione significativa del tasso medio per la nuova categoria di rilevazione dei tassi per «anticipi, sconti e altri finanziamenti alle imprese» nel range dei finanziamenti fino a 5 mila euro (da 6,48 a 10,26) e un innalzamento non significativo per il range oltre quota 5 mila (da 5,27 a 5,43). Tale innalzamento è confrontato per al dato dei prestiti bancari e non già a quelli delle finanziarie. In pratica, con la nuova scelta di rilevazione piove sul bagnato. Le banche, e non già le finanziarie, possono così applicare nuovi tassi medi superiori al passato in un periodo in cui il costo del denaro per loro scende vertiginosamente. La possibilità di aumentare i tassi per il sistema bancario, infatti, arriva persino al 58%.&lt;br /&gt;Prendendo, invece, in esame i vecchi tassi applicati dalle finanziarie per la stessa categoria di prestiti oggi accorpata, si riscontra una riduzione dei tassi per la classe di importo fino a 5 mila euro da 14,40 a 10,26 e per la classe d'importo oltre i 5 mila euro 10,94 a 5,43. L'innovazione dovrebbe così essere positiva per i consumatori e prenditori di denaro, senonché tale novità in concreto diviene un beneficio per le sole banche. I piccoli clienti, cioè la categoria pi significativa (quella fino a 5 mila euro), spesso cattivi pagatori che non trovano finanziamento nel normale circuito creditizio, si rivolgono a fmanziarie che erogano il credito applicando tassi maggiori proprio a causa della superiore rischiosità del cliente, Tale ragione di maggiore costo per il cliente è data anche dalla fonte di approvvigionamento del denaro erogato dalle finanziarie, che a loro volta si fanno prestare denaro dal sistema bancario. Così ecco che dal 1 gennaio 2010 i cattivi pagatori potranno ottenere un prestito solo inbanca perché le finanziarie non saranno ragionevolmente capaci di prestare il denaro agli stessi tassi delle banche.&lt;br /&gt;Ma il rischio pi elevato sarà quello non già di avere prestiti solo in banca, bensì di obbligare i cattivi clienti a rivolgersi al sistema abusivo del credito. E' noto che il merito creditizio utilizzato dalle banche sia assai pi restrittivo delle finanziarie, così dunque i piccoli prenditori di denaro che non godono di buon rating saranno costretti a rivolgersi a finanziarie abusive che non rispetteranno i tassi soglia rilevati dall'ultimo decreto ministeriale ai sensi della legge 108/96. Se per i consumatori si prevede un pessimo inizio di anno, anche per le piccole finanziarie operanti ai sensi dell'art. 106 del testo unico bancario sì prevede il rischio di chiusura e il pericolo è la perdita di 50 mila posti di lavoro tra operatori diretti e indotto. (riproduzione riservata) PER I TALIA OGGIÈ LA CONSEGUENZA DELLE MODIFICE APPORTATE DA BANKITALIA Finanziarie spiazzate dai tassi antiusura *** &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7041190919287113798?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7041190919287113798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7041190919287113798' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7041190919287113798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7041190919287113798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2010/01/questo-potrebbe-essere-un-ulteriore.html' title=''/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/S09M_edFq7I/AAAAAAAAAEI/drHxnOv9jiY/s72-c/strozzino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-6057734528429940630</id><published>2009-08-09T11:05:00.000-07:00</published><updated>2009-08-09T11:10:28.970-07:00</updated><title type='text'>RICORDANDO ANTONINO SCOPELLITI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sn8Q6LOWwUI/AAAAAAAAAEA/ywFXRG8mY1w/s1600-h/antonio-scopelliti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368027872480379202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sn8Q6LOWwUI/AAAAAAAAAEA/ywFXRG8mY1w/s400/antonio-scopelliti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il 9 agosto 1991, moriva in Calabria Antonino Scopelliti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre era in vacanza in Calabria, sua terra d'origine, presso Piale, sulla strada provinciale tra Villa San Giovanni e Campo Calabro, fu affiancato da un'altra vettura dalla quale vennero esplosi due colpi di arma da fuoco che raggiunsero il magistrato, finito poi con un colpo a bruciapelo di Walther P38.&lt;br /&gt;Quando fu ucciso stava preparando, in sede di legittimità, il rigetto dei ricorsi per Cassazione avanzati dalle difese dei più pericolosi esponenti mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si crede che per la sua esecuzione si siano mosse insieme la 'ndrangheta e Cosa Nostra, dopo che il magistrato rifiutò 5 miliardi per sospendere il suo lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-6057734528429940630?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/6057734528429940630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=6057734528429940630' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6057734528429940630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6057734528429940630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2009/08/ricordando-antonino-scopelliti.html' title='RICORDANDO ANTONINO SCOPELLITI'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sn8Q6LOWwUI/AAAAAAAAAEA/ywFXRG8mY1w/s72-c/antonio-scopelliti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-1236491780949082671</id><published>2009-07-18T08:24:00.000-07:00</published><updated>2009-07-18T08:33:27.486-07:00</updated><title type='text'>17 ANNI FA' MORIVA UN PEZZO DI GIUSTIZIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;"E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti." &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Paolo Borsellino &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le caratteristiche della caparbietà, dell'allegria e della passione per il suo lavoro fanno di Borsellino una persona speciale, un esempio, capace di trasmettere dei valori positivi per le generazioni future. La triste tragedia del suo assassinio, come quella dell'amico e collega Giovanni Falcone, non va dimenticata per il semplice fatto che deve ancora essere raggiunto l'obiettivo di una vita: sconfiggere la mafia. Paolo Borsellino nasce a Palermo il 19 gennaio 1940 in una famiglia borghese, nell'antico quartiere di origine araba della Kalsa. Entrambe i genitori sono farmacisti. Frequenta il Liceo classico "Meli" e si iscrive presso la facoltà di Giurisprudenza di Palermo: all'età di 22 anni consegue la laurea con il massimo dei voti. Membro dell'esecutivo provinciale, delegato al congresso provinciale, nel periodo universitario Paolo Borsellino viene anche eletto come rappresentante studentesco nella lista del Fuan Fanalino. Pochi giorni dopo la laurea subisce la perdita del padre. Prende così sulle sue spalle la responsabilità di provvedere alla famiglia. Si impegna con l'ordine dei farmacisti a tenere l'attività del padre fino al conseguimento della laurea in farmacia della sorella. Tra piccoli lavoretti e le ripetizioni Borsellino studia per il concorso in magistratura che supera nel 1963. L'amore per la sua terra, per la giustizia gli danno quella spinta interiore che lo porta a diventare magistrato senza trascurare i doveri verso la sua famiglia. La professione di magistrato nella città di Palermo ha per lui un senso profondo. Nel 1965 è uditore giudiziario presso il tribunale civile di Enna. Due anni più tardi ottiene il primo incarico direttivo: Pretore a Mazara del Vallo nel periodo successivo al terremoto. Si sposa alla fine del 1968, e nel 1969 viene trasferito alla pretura di Monreale dove lavora in stretto contatto con il capitano dei Carabinieri Emanuele Basile. E' il 1975 quando Paolo Borsellino viene trasferito al tribunale di Palermo; a luglio entra all'Ufficio istruzione processi penali sotto la guida di Rocco Chinnici. Con il Capitano Basile lavora alla prima indagine sulla mafia: da questo momento comincia il suo grande impegno, senza sosta, per contrastare e sconfiggere l'organizzazione mafiosa. Nel 1980 arriva l'arresto dei primi sei mafiosi. Nello stesso anno il capitano Basile viene ucciso in un agguato. Per la famiglia Borsellino arriva la prima scorta con le difficoltà che ne conseguono. Da questo momento il clima in casa Borsellino cambia: il giudice deve relazionarsi con i ragazzi della scorta che gli sono sempre a fianco e che cambieranno per sempre le sue abitudini e quelle della sua famiglia. Borsellino, magistrato "di ottima intelligenza, di carattere serio e riservato, dignitoso e leale, dotato di particolare attitudine alle indagini istruttorie, definisce mediamente circa 400 procedimenti per anno" e negli anni si distingue "per l'impegno, lo zelo, la diligenza, che caratterizzano la sua opera". Per questi e altri lusinghieri giudizi a Borsellino viene conferita la nomina a magistrato d'appello con deliberazione in data 5 marzo 1980, dal Consiglio Superiore della Magistratura. Anche nei periodi successivi continua a svolgere le sue funzioni presso l'ufficio d'istruzione del Tribunale, dando ulteriore, luminosa dimostrazione delle sue qualità, veramente eccezionali, di magistrato e, particolarmente, di giudice inquirente. Viene costituito un pool che comprende quattro magistrati. Falcone, Borsellino e Barrile lavorano uno a fianco all'altro, sotto la guida di Rocco Chinnici. E' nei giovani la forza su cui contare per cambiare la mentalità della gente e i magistrati lo sanno. Vogliono scuotere le coscienze e sentire intorno a sé la stima della gente. Sia Giovanni Falcone sia Paolo Borsellino hanno sempre cercato la gente. Borsellino comincia a promuovere e a partecipare ai dibattiti nelle scuole, parla ai giovani nelle feste giovanili di piazza, alle tavole rotonde per spiegare e per sconfiggere una volta per sempre la cultura mafiosa. Fino alla fine della sua vita Borsellino, nel tempo che gli rimane dopo il lavoro, cercherà di incontrare i giovani, di comunicargli questi nuovi sentimenti e di renderli protagonisti della lotta alla mafia. Si chiede la promozione di pool di giudici inquirenti, coordinati tra loro ed in continuo contatto, il potenziamento della polizia giudiziaria, l'istituzione di nuove regole per la scelta dei giudici popolari e di controlli bancari per rintracciare i capitali mafiosi. I magistrati del pool pretendono l'intervento dello stato perché si rendono conto che il loro lavoro, da solo, non basta. Chinnici scrive una lettera al presidente del tribunale di Palermo per sollecitare un encomio nei confronti di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, utile per eventuali incarichi direttivi futuri. L'encomio richiesto non arriverà. Poi il dramma. Il 4 agosto 1983 viene ucciso il giudice Rocco Chinnici con un'autobomba. Borsellino è distrutto: dopo Basile anche Chinnici viene strappato alla vita. Il leader del pool, il punto di riferimento, viene a mancare. A sostituire Chinnici arriva a Palermo il giudice Caponnetto e il pool, sempre più affiatato continua nell'incessante lavoro raggiungendo i primi risultati. Nel 1984 viene arrestato Vito Ciancimino e si pente Tommaso Buscetta: Borsellino sottolinea in ogni momento il ruolo fondamentale dei pentiti nelle indagini e nella preparazione dei processi. Comincia la preparazione del Maxiprocesso e viene ucciso il commissario Beppe Montana. Ancora sangue, per fermare le persone più importanti nelle indagini sulla mafia e l'elenco dei morti è destinato ad aumentare. Il clima è terribile: Falcone e Borsellino vengono immediatamente trasferiti all'Asinara per concludere le memorie, predisporre gli atti senza correre ulteriori rischi. All'inizio del maxiprocesso l'opinione pubblica inizia a criticare i magistrati, le scorte e il ruolo che si sono costruiti. Conclusa la monumentale istruttoria del primo maxi-processo all'organizzazione criminale denominata "Cosa Nostra" insieme al collega Giovanni Falcone, unitamente al dott. Leonardo Guarnotta e al dott. Giuseppe Di Lello-Filinoli, Paolo Borsellino chiede il trasferimento alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala per ricoprire l'incarico di Procuratore Capo. Il CSM, con una decisione storica e non priva di strascichi polemici accoglie la relativa istanza sulla base dei soli meriti professionali e dell'esperienza acquisita da Paolo Borsellino negando per la prima volta validità assoluta al criterio dell'anzianità. Borsellino vive in un appartamento nella caserma dei carabinieri per risparmiare gli uomini della scorta. In suo aiuto arriva Diego Cavaliero, magistrato di prima nomina, lavorano tanto e con passione. Borsellino è un esempio per il giovane Cavaliero. Teme che la conclusione del maxiprocesso attenui l'attenzione sulla lotta alla mafia, che il clima scemi e si torni alla normalità e per questo Borsellino cerca la presenza dello Stato, incita la società civile a continuare le mobilitazioni per tenere desta l'attenzione sulla mafia e frenare chi pensa di poter piano piano ritornare alla normalità. Il clima comincia a cambiare: il fronte unico che aveva portato a grandi vittorie della magistratura siciliana e che aveva visto l'opinione pubblica avvicinarsi agli uomini in prima linea e stringersi intorno a loro, comincia a cedere. Nel 1987 Caponnetto è costretto a lasciare la guida del pool a causa di motivi di salute. Tutti a Palermo attendono la nomina di Giovanni Falcone al posto di Caponnetto, anche Borsellino è ottimista. Il CSM non è dello stesso parere e si diffonde il terrore di veder distruggere il pool. Borsellino scende in campo e comincia una vera e propria lotta politica: parla ovunque e racconta cosa stia accadendo alla procura di Palermo; sui giornali, in televisione, nei convegni, continua a lanciare l'allarme. A causa delle sue dichiarazioni Borsellino rischia il provvedimento disciplinare. Solo il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga interviene in suo appoggio chiedendo di indagare sulle dichiarazioni del magistrato per accertare cosa stia accadendo nel palazzo di giustizia di Palermo. Il 31 luglio il CSM convoca Borsellino che rinnova le accuse e le sue perplessità. Il 14 settembre il CSM si pronuncia: è Antonino Meli, per anzianità, a prendere il posto che tutti aspettavano per Giovanni Falcone. Paolo Borsellino viene riabilitato, torna a Marsala e riprende a lavorare. Nuovi magistrati arrivano a dargli una mano, giovani e, a volte di prima nomina. Il suo modo di fare, il suo carisma ed i suo impegno in prima linea è contagiaso; lo affiancano con lo stesso fervore e con lo stesso coraggio nelle indagini su fatti di mafia. I pentiti cominciano a parlare: prendono forma le indagini su connessioni tra mafia e politica. Paolo Borsellino è convinto che per sconfiggere la mafia i pentiti abbiano un ruolo fondamentale. E' tuttavia convinto che i giudici debbano essere attenti, controllare e ricontrollare ogni dichiarazione, ricercare i riscontri ed intervenire solo quando ogni fatto sia provato. L'opera è lunga e complicata ma i risultati non tarderanno ad arrivare. Da questo momento gli attacchi a Borsellino diventano forti ed incessanti. Le indiscrezioni su Falcone e Borsellino sono ormai quotidiane; si parla di candidature alla Camera o alla carica di Sindaco. I due magistrati smentiscono ogni cosa. Comincia intanto il dibattito sull'istituzione della Superprocura e su chi porre a capo del nuovo organismo. Falcone, intanto, va a Roma come direttore degli affari penali e preme per l'istituzione della Superprocura. Si sente la necessità di coinvolgere le più alte cariche dello stato nella lotta alla mafia. La magistratura da sola non può farcela, con Falcone a Roma si ha un appoggio in più: Borsellino decide di tornare a Palermo, lo seguono il sostituto Ingroia e il maresciallo Canale. Maturati i requisiti per essere dichiarato idoneo alle funzioni direttive superiori - sia requirenti che giudicanti - pur rimanendo applicato alla Procura della Repubblica di Marsala Paolo Borsellino chiede e ottiene di essere trasferito alla Procura della Repubblica di Palermo con funzioni di Procuratore Aggiunto. Grazie alle sue indiscusse capacità investigative, una volta insediatesi presso la Procura di Palermo alla fine del 1991, è delegato al coordinamento dell'attività dei Sostituti facenti parte della Direzione Distrettuale Antimafia. I Magistrati, con l'arrivo di Borsellino trovano nuova fiducia. A Borsellino vengono tolte le indagini sulla mafia di Palermo dal procuratore Giammanco, e gli vengono assegnate quelle di Agrigento e Trapani. Ricomincia a lavorare con l'impegno e la dedizione di sempre. Nuovi pentiti, nuove rivelazioni confermano il legame tra la mafia e la politica, riprendono gli attacchi al magistrato e lo sconforto ogni tanto si manifesta. A Roma viene finalmente istituita la superprocura e vengono aperte le candidature; Falcone è il numero uno ma, anche questa volta, sa che non sarà facile. Borsellino lo sostiene a spada tratta sebbene non fosse d'accordo sulla sua partenza da Palermo. Il suo impegno aumenta quando viene resa nota la candidatura di Cordova. Borsellino esce allo scoperto, parla, dichiara, si muove: è di nuovo in prima linea. I due magistrati lottano uno a fianco all'altro, temono che la superprocura possa divenire un arma pericolosa se in possesso di magistrati che non conoscono la mafia siciliana. Nel Maggio 1992 Giovanni Falcone raggiunge i numeri necessari per vincere l'elezione a superprocuratore. Borsellino e Falcone esultano, ma il giorno dopo nell'atto tristemente noto come la "strage di Capaci" Giovanni Falcone viene ucciso insieme alla moglie. Paolo Borsellino soffre molto, il legame che ha con Falcone è speciale. Dalle prime indagini nel pool, alle serate insieme, alle battute per sdrammatizzare, ai momenti di lotta più dura quando insieme sembravano "intoccabili", al periodo forzato all'Asinara fino al distacco per Roma. Una vita speciale, quella dei due amici-magistrati, densa di passione e di amore per la propria terra. Due caratteri diversi, complementari tra loro, uno un po' più razionale l'altro più passionale, entrambi con un carisma, una forza d'animo ed uno spirito di abnegazione esemplari. A Borsellino viene offerto di prendere il posto di Falcone nella candidatura alla superprocura, ma rifiuta. Resta a Palermo, nella procura dei veleni, per continuare la lotta alla mafia, diventando sempre più consapevole che qualcosa si è rotto e che il suo momento è vicino. Vuole collaborare alle indagini sull'attentato di Capaci di competenza della procura di Caltanissetta. Le indagini proseguono, i pentiti aumentano e il giudice cerca di sentirne il più possibile. Arriva la volta dei pentiti Messina e Mutolo, ormai Cosa Nostra comincia ad avere sembianze conosciute. Spesso i pentiti hanno chiesto di parlare con Falcone o con Borsellino perché sapevano di potersi fidare, perché ne conoscevano le qualità morali e l'intuito investigativo. Continua a lottare per poter avere la delega per ascoltare il pentito Mutolo. Insiste e alla fine il 19 luglio 1992 alle 7 di mattina Giammanco gli comunica telefonicamente che finalmente avrà quella delega e potrà ascoltare Mutolo. Lo stesso giorno Borsellino si reca a Villagrazia per rilassarsi. Si distende, va in barca con uno dei pochi amici rimasti. Dopo pranzo torna a Palermo per accompagnare la mamma dal medico: l'esplosione di un'autobomba sotto la casa di via D'Amelio strappa la vita al giudice Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta. E' il 19 luglio 1992. Con il giudice perdono la vita gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina, Claudio Traina ed Emanuela Loi, prima donna poliziotto a essere uccisa in un attentato di mafia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-1236491780949082671?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/1236491780949082671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=1236491780949082671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1236491780949082671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1236491780949082671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2009/07/17-anni-fa-moriva-un-pezzo-di-giustizia.html' title='17 ANNI FA&apos; MORIVA UN PEZZO DI GIUSTIZIA'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7248035315608114731</id><published>2009-04-10T15:27:00.001-07:00</published><updated>2009-04-10T15:30:02.409-07:00</updated><title type='text'>Alla sofferenza infinita di coloro i quali avranno una S. Pasqua nelle tende. Mandiamo un SMS al 48580 per donare 1 euro.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sd_IDwoN4ZI/AAAAAAAAADw/jDopTnAb5hg/s1600-h/s1458530979_30299329_8000806.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323193251493962130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 81px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sd_IDwoN4ZI/AAAAAAAAADw/jDopTnAb5hg/s400/s1458530979_30299329_8000806.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;LUTTO NAZIONALE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;per le vittime del terremoto in Abruzzo 6/04/2009 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7248035315608114731?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7248035315608114731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7248035315608114731' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7248035315608114731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7248035315608114731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2009/04/alla-sofferenza-infinita-di-coloro-i.html' title='Alla sofferenza infinita di coloro i quali avranno una S. Pasqua nelle tende. Mandiamo un SMS al 48580 per donare 1 euro.'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Sd_IDwoN4ZI/AAAAAAAAADw/jDopTnAb5hg/s72-c/s1458530979_30299329_8000806.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-4803507620603028778</id><published>2009-02-09T15:06:00.000-08:00</published><updated>2009-02-09T15:23:44.400-08:00</updated><title type='text'>CHE L'UOMO NON OSI SOSTITUIRE IDDIO.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SZC68G88WmI/AAAAAAAAADo/XCSYXeEATok/s1600-h/Eluana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300942303236217442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SZC68G88WmI/AAAAAAAAADo/XCSYXeEATok/s320/Eluana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lunedì 09/02/2009.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Eluana Englaro è morta. Dio ha deciso contro il volere dell'uomo.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci auguriamo che ciò possa far rinascere il senso del rispetto del volere di Iddio e far ridimensionare il senso umano dell'onnipotenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un abbraccio fraterno desideriamo rivolgerlo ai genitori che hanno affidato a Dio la cura della propria creatura.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dolce appare il pensiero che Eluana abbia voluto raggiungere l'Alto Padre per rasserenare l'animo dei propri genitori i quali, secondo noi, hanno patito lo sciacallaggio reciproco dei contrapposti poteri politi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;BASTA. Ora ADOREMUS e preghiamo per Eluana.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ciao cara Eluana, intercedi per noi presso l'Eterno affinchè abbia pietà dei nostri peccati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un bacio grande ed... ETERNO RIPOSO.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-4803507620603028778?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/4803507620603028778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=4803507620603028778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4803507620603028778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4803507620603028778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2009/02/che-luomo-non-osi-sostituire-iddio.html' title='CHE L&apos;UOMO NON OSI SOSTITUIRE IDDIO.'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SZC68G88WmI/AAAAAAAAADo/XCSYXeEATok/s72-c/Eluana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-8061545041613855972</id><published>2008-11-11T16:20:00.000-08:00</published><updated>2008-11-11T16:57:11.102-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SRoiJpLUoRI/AAAAAAAAADU/cqRVDyhS-4k/s1600-h/Mafia.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267560263230726418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SRoiJpLUoRI/AAAAAAAAADU/cqRVDyhS-4k/s320/Mafia.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;I dati del rapporto «Sos impresa» di Confesercenti: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mafia Spa, attività da 130 miliardi l'anno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Usura in crescita: le vittime sono 180mila &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;La principale fonte di guadagni è il traffico di droga, con 59 miliardi. Poi armi, contrabbando, tratta di persone&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROMA 11 novembre 2008 - Cosa Nostra, 'Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona unita, unite sotto la provocatoria sigla Mafia Spa, hanno fatturato quest'anno circa 130 miliardi di euro, con un utile che sfiora i 70 miliardi al netto degli investimenti e degli accantonamenti. Il dato emerge dal rapporto «Sos impresa» di Confesercenti, titolato «Le mani della criminalità sulle imprese». Al primo posto degli introiti della Mafia Spa ci sono i traffici illeciti, che fanno segnare un attivo di 62,80 miliardi di euro. La principale fonte di guadagni resta il traffico di droga, con 59 miliardi di euro, mentre armi e altri traffici costituisco 5,80 miliardi dell’attivo, il contrabbando 1,20 miliardi e la tratta degli esseri umani 0,30. Ancora: 21,60 miliardi di euro arrivano dalle "tasse mafiose", ovvero racket (9 miliardi) e usura (12,60 miliardi); da furti rapine e truffe un miliardo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;APPALTI E SCOMMESSE - L'attività imprenditoriale porta in bilancio 24,70 miliardi di euro di attivo: appalti e forniture pesano per 6,50 miliardi, agromafia 7,50 miliardi, giochi e scommesse 2,40 miliardi, contraffazione 6,30 miliardi, abusivismo 2,2 miliardi. Un mercato emergente che inizia a dare un importante giro di affari è quello delle ecomafie che pesa per 16 miliardi di euro, marginale invece il giro della prostituzione che frutta solo 0,60 miliardi mentre da proventi finanziari ne arrivano 0,75. Dal totale di 130 miliardi di fatturato ne vanno sottratti 60 di passività: 1,76 per stipendi di capi, affiliati, detenuti e latitanti, 0,45 miliardi per la logistica; per la corruzione la criminalità organizzata spende 3,8 miliardi, altri 0,70 servono per le spese legali; negli investimenti vanno 30 miliardi, nel riciclaggio 22,50 e 7,50 in accantonamenti. Il solo ramo commerciale, che incide direttamente sul mondo dell’impresa, ha ampiamente superato i 92 miliardi di euro, cifra intorno al 6% del Pil nazionale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ATTIVITÀ FRUTTUOSE - Ogni giorno una massa enorme di denaro passa dalle tasche dei commercianti e degli imprenditori italiani a quelle dei mafiosi, qualcosa come 250 milioni di euro al giorno, 10 milioni l’ora, 160mila euro al minuto. Il settore più in crescita, che pesa sulle imprese per 32 miliardi di euro, è quello dell’usura: aumentano gli imprenditori colpiti, sale la media del capitale prestato e degli interessi restituiti nonché dei tassi di interesse applicati, facendo lievitare il numero dei commercianti colpiti a oltre 180mila, con un giro d’affari intorno ai 15 miliardi di euro. Stabile il giro del racket delle estorsioni, dove rimane sostanzialmente invariato il numero dei commercianti taglieggiati, 160mila, con una lieve contrazione dovuta al calo degli esercizi commerciali e all’aumento di quelli di proprietà di malavitosi. Cala il contrabbando, in parte sostituito da altri traffici, mentre cresce il peso economico della contraffazione, del gioco clandestino e delle scommesse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I NUMERI DEL PIZZO - Un capitolo del rapporto è dedicato al pizzo a Palermo e Napoli. Con degli esempi: un euro per tenere un banco al mercato a Palermo, tra i 5 e i 10 a Napoli; un massimo di 500 euro per un negozio, ma se è elegante o nel centro il prezzo sale a mille. Se si possiede un redditizio supermercato servono almeno 3mila euro, che possono arrivare anche a 5mila; per un cantiere la somma da sborsare a Palermo è di 10mila euro. I soldi versati hanno superato abbondantemente i 6 miliardi di euro: numeri che rapportati alla crisi economica diventano sempre più insopportabili per le imprese, molte delle quali preferiscono chiudere o cambiare città piuttosto che denunciare il malaffare. I commercianti taglieggiati sono circa 150mila, comunque meno di quelli che finiscono vittima degli usurai (180mila). In questo campo, gli interessi praticati dalla criminalità superano il 10% mensile. Nel complesso il tributo pagato dai commercianti supera i 15 miliardi di euro. Un terzo degli imprenditori coinvolti si concentra in Campania, Lazio e Sicilia, ma preoccupa anche il dato della Calabria, il più alto nel rapporto attivi/coinvolti. A Napoli nel 2007 si sono registrati più fallimenti (7,2%, il 15% del totale nazionale).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;TRUFFE ALIMENTARI - Un altro settore molto inquietante (e in crescita) è quello delle truffe alimentari: falsificazione di date di scadenza sulle etichette di prodotti, macellazione clandestina e riconfezionamento abusivo di alimenti andati a male minacciano la salute degli italiani. Il rapporto «Sos impresa» indica che nel 2008 i sequestri effettuati dai carabinieri dei Nas relativi ai generi alimentari sono aumentati del 93% rispetto al 2007. Il valore dei sequestri tra il 2005-2007 è stato di 7,8 milioni di euro, mentre nei soli primi otto mesi del 2008 si è raggiunta la cifra di 15,1 milioni. Infine, anche le ricariche telefoniche sono diventate un business per la malavita. «Dopo la scoperta di una truffa di 50 milioni di euro nei confronti di Tim, le indagini hanno portato alla luce una vasta organizzazione criminale che vede coinvolti gruppi pachistani, clan camorristici e un folto numero di imprese che gestiscono servizi telefonici a pagamento» si legge nel documento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dai dati di "SOS IMPRESA" emerge un quadro inquietante che attanaglia la ns. Nazione, anche alla luce dei dati odierni relativi alla situazione economica mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E' doveroso rilevare che i dati sono allarmanti specie se rapportiamo la MAFIA S.p.A. alla crescita del rischio di credito delle PMI italiane.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Invero, alla luce del "Credit Crunch" che le Banche stanno ripercuotendo sulle imprese, tale fenomeno rischia di accrescersi nettamente, con la felicità dell'intera compagine societaria di MAFIA S.p.A.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Essendo soggetti con una minima funzionalità celebrale riusciamo a comporre la seguente equazione:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;- &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Debiti aziende : Banche che non concedono credito = Soldi sporchi : MAFIA !!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Orbene crediamo sia auspicabile e non procrastinabile un poderoso intervento dei ns. governanti affinchè, con i circa 18 MLD di €uro di patrimonializzazione governativa concessi agli istituti di credito in dissesto finanziario per i propri strapagati MANAGER ?!?!?! (coloro i quali hanno speculato in maniera indecorosa con i risparmi degli italiani piazzando "pacchi" quali i Bond Argentini, i Bond Parmalat, ecc.), si possa creare un fondo di garanzia anche per le PMI e non solo per le MEGA IMPRESE ITALIANE.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E' da chiarire che la maggior parte delle famiglie italiane vive grazie agli stipendi delle PMI italiane e non delle HOLDING internazionali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Solo in questa maniera si "proverà" ad arginare il fenomeno mafioso, ricercando la certezza della pena e la "VERA" tutela di coloro i quali non amano l'omertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Signori Governanti, capiamo la tutela per le quattro maggiori cariche dello Stato, capiamo il bisogno di una compagnia aerea italiana, capiamo un opposizione inesistente, capiamo i Vs. stipendi mensili pari a quelli di un anno di lavoro di un operaio medio ma Vi chiediamo di porre la massima attenzione al problema prossimo della fame degli italiani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;MAY DAY ITALIA !!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-8061545041613855972?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/8061545041613855972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=8061545041613855972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8061545041613855972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8061545041613855972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/11/i-dati-del-rapporto-sos-impresa-di.html' title=''/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SRoiJpLUoRI/AAAAAAAAADU/cqRVDyhS-4k/s72-c/Mafia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-435559364217806853</id><published>2008-10-06T16:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T16:16:34.218-07:00</updated><title type='text'>CROLLANO LE BORSE E IL FENOMENO MAFIOSO GIOISCE !!!</title><content type='html'>(Teleborsa) - Roma, 6 ott - E' davvero un lunedì nero per Piazza Affari, che, non solo manda in fumo miliardi di capitalizzazione, ma risulta essere fanalino di coda dell'Europa.&lt;br /&gt;Già in apertura gli investitori hanno mostrato una notevole sfiducia e sopraffatti da un sentimento tutt'altro che positivo, sono tornati a vendere.&lt;br /&gt;I listini di Milano sono rimasti impantanati in territorio negativo, a metà riunione, sulla scia dei rinnovati spettri che aleggiano nell'aria riguardo la situazione finanziaria globale.&lt;br /&gt;Lo scetticismo, infatti, prevale sugli operatori, che sembrano non aver accolto con fiducia l'approvazione da parte della Camera statunitense del Piano Paulson da 700 mld.&lt;br /&gt;Intanto, neanche la notizia proveniente dalla Germania, dove il Governo ha stanziato 50 mld di euro per la Hypo Real Estate in difficoltà predisponendo, inoltre, un Piano per i depositi, sembra avere grandi effetti sui mercati.&lt;br /&gt;Il clima si appesantisce ancora di più dopo l'apertura negativa della borsa di Wall Street, dove il DJ è sceso al di sotto dei 10.000 punti (soglia che non toccava da quattro anni).&lt;br /&gt;Il mercato valutario intanto vede l'euro scivolare sempre più nei confronti del dollaro: il cambio euro/ dollaro si attesta ora a 1,3522. Mentre il prezzo del petrolio scende a 90,09 usd al barile.L'indice Mibtel archivia gli scambi con un tonfo dell' 8,24% a 17976, l'S&amp;amp;P/Mib crolla dell'8,24% a 23776, il Midex scivola dell'8,21% a 20624 punti.&lt;br /&gt;L'All-Star, fa meglio degli altri listini con un -5,74% a 9938 punti.&lt;br /&gt;Un'ecatombe sul principale listino con quattordici titoli sospesi per eccesso di ribasso.&lt;br /&gt;Tra i titoli guida profondo rosso per le banche che restano le maggiori vittime della crisi, con Banco Popolare che perde il 14,76 %. Male anche la Popolare Milano che scivola del 5,58%, UBI Banca perde il 5,88%,Intesa Sanpaolo del 11,28%. Nell'occhio del ciclone Unicredit, che chiude con un -5,94%. Vendite anche sugli assicurativi, con FonSai che arretra di oltre il 15,82%, Alleanza del 9,92% e Generali del 4,84%. Unipol che cede il 6,02.&lt;br /&gt;Gelo sul settore petrolifero, con Tenaris che crolla del 15,42, Saipem del 15,32 ed Eni del 9,66%. Nessun segno positivo nel paniere principale, dove le perdite minori sono quelle registrate da utilities con Snam rete gas che perde l'1,46% .&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Questo è quanto abbiamo appreso il primo lunedì del mese di ottobre che rischia di far collassare il sistema creditizio calabrese oltre che italiano, per la felicità del sistema bancario parallelo degli USURAI; invero quest'ultimi hanno una voglia matta di investire per istituzionalizzare il proprio "status".&lt;br /&gt;Bisogna incitare i ns. governanti di preoccuparsi, nulla togliendo alle Società Big cannibalizzate dai manager senza alcuna remora nella propria condotta "libertina" con liquidazioni milionarie, anche dei Piccoli e Medi Imprenditori che quotidianamente si scontrano con una "crisi" scaturente da una "NON CRESCITA".&lt;br /&gt;Inoltre gli imprenditori SERI lottano anche con un periodo di BLOCCO TOTALE nell’accesso al credito.&lt;br /&gt;Dove arriveremo ??? Se continuiamo così rischiamo il collasso poiché le spese superano ampiamente le entrate, specialmente se aggiungiamo un carico fiscale asfissiante.&lt;br /&gt;Distruttivo ??? Assolutamente NO !!!&lt;br /&gt;Þ Eliminiamo l’I.V.A. sul Carburante, poiché esiste già l’accisa;&lt;br /&gt;Þ Eliminiamo i contributi “SPRECATI” per le varie testate giornalistiche sempre più politicizzate;&lt;br /&gt;Þ Eliminiamo le MAXIPENSIONI ovvero le BABYPENSIONI;&lt;br /&gt;Þ I beni sequestrati alla MAFIA, oltre che assegnati a fondazioni ONLUS, servano come controgaranzia per gli istituti di credito che erogano somme a favore di soggetti usurati o schiacciati dal racket;&lt;br /&gt;Questi e tanti altri pensieri sono stati scritti da soggetti dotati di un quoziente intellettivo medio; pertanto tutti possono adottarli per cercare di migliorare un mondo che rischia di collassare, per via dell’incremento del divario tra RICCHI E POVERI !!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-435559364217806853?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/435559364217806853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=435559364217806853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/435559364217806853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/435559364217806853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/10/teleborsa-roma-6-ott-e-davvero-un-luned.html' title='CROLLANO LE BORSE E IL FENOMENO MAFIOSO GIOISCE !!!'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-5214253373541053787</id><published>2008-10-06T15:41:00.000-07:00</published><updated>2009-01-22T16:08:32.255-08:00</updated><title type='text'>Borsa: inizio settimana nero, s'accoda all'Europa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(Teleborsa) - Roma, 6 ott - E' davvero un lunedì nero per Piazza Affari,che, non solo manda in fumo miliardi di capitalizzazione, ma risulta essere fanalino di coda dell'Europa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già in apertura gli investitori hanno mostrato una notevole sfiducia e sopraffatti da un sentimento tutt'altro che positivo, sono tornati a vendere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I listini di Milano sono rimasti impantanati in territorio negativo, a metà riunione, sulla scia dei rinnovati spettri che aleggiano nell'aria riguardo la situazione finanziaria globale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo scetticismo, infatti, prevale sugli operatori, che sembrano non aver accolto con fiducia l'approvazione da parte della Camera statunitense del Piano Paulson da 700 mld. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto, neanche la notizia proveniente dalla Germania, dove il Governo ha stanziato 50 mld di euro per la Hypo Real Estate in difficoltà predisponendo, inoltre, un Piano per i depositi, sembra avere grandi effetti sui mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il clima si appesantisce ancora di più dopo l'apertura negativa della borsa di Wall Street, dove il DJ è sceso al di sotto dei 10.000 punti (soglia che non toccava da quattro anni).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mercato valutario intanto vede l'euro scivolare sempre più nei confronti del dollaro: il cambio euro/ dollaro si attesta ora a 1,3522. Mentre il prezzo del petrolio scende a 90,09 usd al barile.L'indice Mibtel archivia gli scambi con un tonfo dell' 8,24% a 17976, l'S&amp;amp;P/Mib crolla dell'8,24% a 23776, il Midex scivola dell'8,21% a 20624 punti. L'All-Star, fa meglio degli altri listini con un -5,74% a 9938 punti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'ecatombe sul principale listino con quattordici titoli sospesi per eccesso di ribasso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra i titoli guida profondo rosso per le banche che restano le maggiori vittime della crisi, con Banco Popolare che perde il 14,76 %. Male anche la Popolare Milano che scivola del 5,58%, UBI Banca perde il 5,88%,Intesa Sanpaolo del 11,28%. Nell'occhio del ciclone Unicredit, che chiude con un -5,94%. Vendite anche sugli assicurativi, con FonSai che arretra di oltre il 15,82%, Alleanza del 9,92% e Generali del 4,84%. Unipol che cede il 6,02. Gelo sul settore petrolifero, con Tenaris che crolla del 15,42, Saipem del 15,32 ed Eni del 9,66%. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessun segno positivo nel paniere principale, dove le perdite minori sono quelle registrate da utilities con Snam rete gas che perde l'1,46% .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;N.D.R. - Questo è quanto abbiamo appreso il primo lunedì del mese di ottobre, dopo una settimana disastrosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Tutto ciò aumenta l'impossibilità di accesso al credito delle imprese e dei privati con l'intuibile gioia degli USURAI !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Siamo allo sfascio ma, con l'unione e la "finanza etica", possiamo arginare un problema che porterà alla DISTRUZIONE TOTALE del sistema imprenditoriale, in particolar modo quello di una Calabria splendida ma disastrata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Inoltre è da aggiungere il "federalismo fiscale" che, se mal condotto, rischia di far collassare il sistema impresa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A questo punto, nulla togliendo alle "Grandi Imprese" cannibalizzate dai Manager senza responsabilità alcuna ( i quali hanno abbandonato i timoni di una "nave che cola a picco" con liquidazioni milionarie), bisogna pensare un pò di più alla Piccola e Media Impresa che quotidianamente si sforza di mandare avanti un sistema che rischia di bloccarsi definitivamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;ITALIA ... MAY DAY !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-5214253373541053787?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/5214253373541053787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=5214253373541053787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5214253373541053787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5214253373541053787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/10/borsa-inizio-settimana-nero-saccoda.html' title='Borsa: inizio settimana nero, s&apos;accoda all&apos;Europa'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-5720875873099239139</id><published>2008-09-12T06:21:00.000-07:00</published><updated>2008-09-12T06:29:25.629-07:00</updated><title type='text'>10 REGOLE PER COMBATTERE USURA E RACKET</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SMpuDMGCn1I/AAAAAAAAACs/gbptLmtFSTY/s1600-h/usuranograzie.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245125717091589970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SMpuDMGCn1I/AAAAAAAAACs/gbptLmtFSTY/s400/usuranograzie.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SMpuOkwv_VI/AAAAAAAAAC0/zheV6DIYjRo/s1600-h/usuranograzie.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245125912691735890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SMpuOkwv_VI/AAAAAAAAAC0/zheV6DIYjRo/s400/usuranograzie.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;1 - Non sottovalutare mai la prima telefonata, il primo segnale "strano", il primo passaggio dal negozio di persone sospette. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2 - Mettiti subito in contatto con le forze dell'ordine. In questa fase un contatto con le forze di Polizia può non richiedere la formale denuncia del presunto estortore, né è detto che il passaggio successivo debba essere sempre e in ogni caso la deposizione in tribunale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3 - Mettiti subito in contatto con i tuoi colleghi, non bisogna restare soli. Se ti è stato chiesto il pizzo, sicuramente è stato chiesto anche ad altri. Rivolgiti alla tua associazione di categoria. Cerca l'associazione antiracket più vicine, e se non c'è, prova, con altri colleghi, a costituirla. Il tuo coraggio può non bastare, serve l'"intelligenza": quando si è in tanti a denunciare nessuno può essere colpito dalla rappresaglia, si è tutti più sicuri. Così è stato in oltre 10 anni con le associazioni antiracket.&lt;br /&gt;4 - Collabora senza riserve con le forze dell'ordine. Chiedi che in questa fase ti sia garantito il necessario anonimato. Si possono attivare indagini per "incastrare" gli estortori, senza essere chiamati direttamente in causa: si possono trovare altre prove o i mafiosi possono essere altri reati.&lt;br /&gt;5 - Quando si presenta l'estortore cerca sempre di prendere tempo, non chiudere subito la trattativa con un sì o con un no. Fai presente, ad esempio, le tue difficoltà economiche, cerca di trattare sull'importo che ti viene richiesto. Bisogna farli arrestare tutti. Non precipitare i tempi serve a fare venire allo scoperto il maggior numero di persone coinvolte per non fare arrestare solo l'ultima ruota del carro.&lt;br /&gt;6 - Non fidarti dei falsi amici. Alle volte si presenta, dopo che hai ricevuto una minaccia o un danneggiamento, qualcuno che si offre per "mediare". Di solito è un altro imprenditore che già paga da molto tempo, o è un amico vero solo degli estortori. Non vuole aiutarti, vuole solo aiutare la mafia convincendoti a cedere. Quando ti dice che "tanto pagano tutti", che "in fondo si può trattare sull'importo del pizzo", "che lo Stato non è in grado di proteggere chi lavora" ed altro ancora, parla per conto della mafia.&lt;br /&gt;7 - Non cedere alla paura. Se vi è l'associazione, non sei più solo. Parlare con i tuoi colleghi ti aiuta ad essere più forte. L'estortore ti appare forte solo perché tu sei impaurito e, quindi, debole. Quando subisci una intimidazione, trova la forza per resistere nella solidarietà dei tuoi colleghi. Se cedi adesso, hai caduto per sempre. Questo è il momento più delicato, devi assumerti la responsabilità più impegnativa. Mai e poi mai bisogna pagare. Non ti conviene. La tua convenienza è nella denuncia. Potrai liberamente lavorare.&lt;br /&gt;8 - Se hai subito dei danni, c'è la legge antiracket che ti risarcisce. Non dimenticare che la domanda al Fondo di solidarietà deve essere fatta entro 120 giorni dal danneggiamento. La legge ti risarcisce gli eventuali danni ai beni mobili e immobili e anche il mancato guadagno.&lt;br /&gt;9 - Insieme all'associazione ricerca la solidarietà dell'intera comunità. Non dimenticare che è la solitudine e l'isolamento a esporre chi denuncia. La vera protezione della tua persona è il sostegno dei cittadini, della società civile, delle istituzioni. La lotta al racket non è solo per difendere la tua azienda, ma per difendere tutta la comunità. Non avere esitazioni nel contrastare possibili sottovalutazioni del fenomeno: spiega che è sempre meglio intervenire all'inizio quando è più facile contrastare il racket. Se si lascia tempo per radicarsi occorrono poi più sforzi.&lt;br /&gt;10 - Ora non sei più solo. Sarà molto difficile colpirti. Con l'associazione bisogna costituirsi parte civile nel processo penale. Con fiducia bisogna aspettare la sentenza di condanna.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-5720875873099239139?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/5720875873099239139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=5720875873099239139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5720875873099239139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5720875873099239139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/09/10-regole-per-combattere-usura-e-racket.html' title='10 REGOLE PER COMBATTERE USURA E RACKET'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SMpuDMGCn1I/AAAAAAAAACs/gbptLmtFSTY/s72-c/usuranograzie.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-2554785094692360165</id><published>2008-08-11T05:44:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T05:47:06.024-07:00</updated><title type='text'>Inflazione record: la spesa vola al 6,1%</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SKA0ncB_7DI/AAAAAAAAACk/cl7a4edXhCg/s1600-h/supermercato.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233240619148635186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SKA0ncB_7DI/AAAAAAAAACk/cl7a4edXhCg/s320/supermercato.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'inflazione non va in ferie: a luglio, per l'Istat, si è registrato un vistoso + 4,1% rispetto al 3,8% di giugno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo ai massimi degli ultimi 12 anni. La spesa di tutti i giorni, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati frequentemente, registra un + 6,1%.&lt;br /&gt;Determinante il caro petrolio: l'inflazione al netto dei prodotti energetici è al 3%, mentre l'analisi per settori dice che nei capitoli casa, acqua ed elettricità, ormai all'8,6%, la prospettiva dell'inflazione a due cifre non è così irrealistica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Corrono anche i prezzi di trasporti, prodotti alimentari e bevande analcoliche.&lt;br /&gt;Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+8,6%), Trasporti (+7,1 %) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,3%); una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (-3,2%).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-2554785094692360165?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/2554785094692360165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=2554785094692360165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2554785094692360165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2554785094692360165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/08/inflazione-record-la-spesa-vola-al-61.html' title='Inflazione record: la spesa vola al 6,1%'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SKA0ncB_7DI/AAAAAAAAACk/cl7a4edXhCg/s72-c/supermercato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-4076127082486097016</id><published>2008-07-30T09:24:00.000-07:00</published><updated>2008-07-30T09:29:03.472-07:00</updated><title type='text'>Palermo, Schifani ed Alfano ricordano Chinnici a 25 anni dalla strage</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SJCWxuAh9JI/AAAAAAAAACc/mdJAeuJ8lnY/s1600-h/Chinnici.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228844948285158546" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SJCWxuAh9JI/AAAAAAAAACc/mdJAeuJ8lnY/s320/Chinnici.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Palermo, 29 lug. - (Adnkronos) - Il presidente del Senato, Renato Schifani, alle 9.30, a deposto una corona di fiori in via Pipitone Federico 59, nel luogo in cui 25 anni fa una 126 imbottita di tritolo inauguro' la stagione delle autobomba decretando la morte dell'allora consigliere istruttore Rocco Chinnici, dei carabinieri della scorta, maresciallo Mario Trapassi e appuntato Salvatore Bartolotta, e del portiere dello stabile, Stefano Li Sacchi. La cerimonia, a cui prenderanno parte i vertici di Enti locali, Regione, magistratura, forze dell'ordine e associazioni economiche e sociali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'inizio di una giornata dedicata al ricordo del giudice che nei primi anni '80 diede vita al primo nucleo di quello che, negli anni successivi, fu il "pool antimafia". Alle iniziative in memoria sono presenti i figli del giudice, Caterina, Elvira e Giovanni, e Antonino Rametta, generale della Guardia di Finanza e presidente della Fondazione intitolata al magistrato. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La commemorazione è segnata da alcuni interventi: di Caterina Chinnici, da poco procuratore presso il tribunale per i minorenni di Palermo; del ministro della Giustizia Angelino Alfano; di Guido Lo Forte, presidente della sezione di Palermo dell'Anm. e del presidente Schifani, che concludera' la cerimonia. Alle 11.30 la memoria di Chinnici rivivra' nella piazza Umberto I di Partanna (Trapani), citta' in cui il magistrato fu pretore dal 1954 al '66. Qui una corona, per iniziativa del Comune, sara' deposta ai piedi del Bifrontale, la scultura di Pietro Consagra dedicata proprio al giudice, e posta nel piazzale antistante agli uffici giudiziari. Alle 18.30, nella caserma dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa di corso Vittorio Emanuele, a Palermo, il cappellano militare, don Salvatore Grimaldi, officera' una messa in memoria dei caduti del 29 luglio 1983. A seguire, alle 19.30, sara' eseguito un concerto dalla fanfara dei carabinieri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-4076127082486097016?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/4076127082486097016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=4076127082486097016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4076127082486097016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4076127082486097016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/palermo-schifani-ed-alfano-ricordano.html' title='Palermo, Schifani ed Alfano ricordano Chinnici a 25 anni dalla strage'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SJCWxuAh9JI/AAAAAAAAACc/mdJAeuJ8lnY/s72-c/Chinnici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-8536700135732899936</id><published>2008-07-28T09:53:00.000-07:00</published><updated>2008-07-28T09:55:58.281-07:00</updated><title type='text'>CREDITO: LE AZIENDE AVVERTONO LA STRETTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SI350Zz7vgI/AAAAAAAAACU/mUiYQU7fljo/s1600-h/soldi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228109421124238850" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SI350Zz7vgI/AAAAAAAAACU/mUiYQU7fljo/s320/soldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il peggio deve ancora venire. Se la Banca centrale europea è «in allerta», gli imprenditori sono ormai certi che l'impatto più forte della crisi del credito arriverà a breve. Secondo un sondaggio Atradius (secondo operatore a livello globale nell'assicurazione del credito) su 2.500 imprese in 14 Paesi europei, tra cui l'Italia, nei prossimi due anni (2008 e 2009) ci sarà un consistente aumento di insolvenze e fallimenti. Ed è l'Italia a risentire maggiormente delle difficoltà legate al credito: un'azienda su due (il 58%) nel nostro Paese afferma di averne già risentito - e prevede un ulteriore deterioramento della situazione - mentre in Europa solo un imprenditore su tre vive in prima persona queste difficoltà (il 30% del panel) e a preoccuparli è piuttosto il quadro congiunturale a livello internazionale. Invece all'interno dei confini nazionali quello che maggiormente allarma gli imprenditori è il probabile incremento del costo dell'indebitamento (per il 71% delle imprese intervistate), e il conseguente aumento da una parte delle insolvenze (per l'88%) e dell'altra delle minori opportunità di crescita futura del proprio business in termini di fatturato ed utili (per il 68%). E se Spagna (44% degli intervistati) e Regno Unito (46%) condividono le nostre preoccupazione, effetti quasi nulli sono avvertiti dalle imprese svedesi e da quelle olandesi (come dichiarato rispettivamente dal 7% e dal 21% degli intervistati). A livello mondiale, le imprese che maggiormente si sentono esposte agli effetti della crisi del credito sono quelle statunitensi (68% degli intervistati) e messicane (60%), e ciò anche a causa dei forti legami commerciali tra i due Paesi (circa l'80% delle esportazioni messicane, infatti, è destinato agli Stati Uniti). Ma non tutto viene per nuocere: «La consapevolezza dei potenziali rischi per la propria attività - spiega Samuel Pengel, Country Manager per l'Italia di Atradius - è essenziale per mantenere la propria impresa per così dire in buona salute. La crisi del credito evidenzia l'importanza di proteggere la componente più importante della propria solidità finanziaria, vale a dire il flusso di cassa». Il Sole 24 Ore - Anna Zavaritt &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-8536700135732899936?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/8536700135732899936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=8536700135732899936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8536700135732899936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8536700135732899936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/credito-le-aziende-avvertono-la-stretta.html' title='CREDITO: LE AZIENDE AVVERTONO LA STRETTA'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SI350Zz7vgI/AAAAAAAAACU/mUiYQU7fljo/s72-c/soldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-5414384369227038459</id><published>2008-07-23T14:49:00.000-07:00</published><updated>2008-07-23T14:51:49.806-07:00</updated><title type='text'>DE MAGISTRIS: CSM LO TRASFERISCE A NAPOLI COME GIUDICE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIen7EPUDtI/AAAAAAAAACM/B5iLjFmj5hE/s1600-h/de+magistris.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226330525778841298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIen7EPUDtI/AAAAAAAAACM/B5iLjFmj5hE/s320/de+magistris.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ROMA - La decisione è definitiva: il Pm di Catanzaro, Luigi De Magistris, farà il giudice al Tribunale di Napoli. Lo ha stabilito il plenum del Csm, che all'unanimità ha disposto il trasferimento del magistrato nell'ufficio giudicante del capoluogo campano. Era stato lo stesso magistrato a chiedere questa destinazione, dopo essere stato condannato a gennaio dalla sezione disciplinare del Csm al trasferimento da Catanzaro e dalle sue funzioni di Pubblico Ministero. Una condanna diventata esecutiva soltanto nei giorni scorsi, dopo essere passata al vaglio della Corte di Cassazione. Difficilmente il trasferimento sarà immediatamente operativo: per diventare efficace c'è bisogno di un decreto del ministro della giustizia. Tenuto conto dell'imminenza del periodo feriale, è dunque probabile che scatterà da settembre. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-5414384369227038459?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/5414384369227038459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=5414384369227038459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5414384369227038459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5414384369227038459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/de-magistris-csm-lo-trasferisce-napoli.html' title='DE MAGISTRIS: CSM LO TRASFERISCE A NAPOLI COME GIUDICE'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIen7EPUDtI/AAAAAAAAACM/B5iLjFmj5hE/s72-c/de+magistris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-932894402874208735</id><published>2008-07-20T14:29:00.000-07:00</published><updated>2008-07-20T14:31:39.151-07:00</updated><title type='text'>Racket e usura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il racket&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il racket o "pizzo", è un'attività criminale generalmente volta a ottenere da un operatore economico il pagamento periodico di una certa somma di denaro in cambio dell'offerta di "protezione" da una serie di intimidazioni che, in realtà, è lo stesso proponente a mettere in atto.&lt;br /&gt;Questa forma di estorsione è un fenomeno assai diffuso, generalmente sommerso e per molto tempo sottovalutato.Tanto da essere considerato un fatto quasi normale, un affare "privato" delle vittime oppure un'attività  secondaria della criminalità organizzata, in particolare mafiosa. In realtà, "il pizzo" è la più antica attività della mafia. Spesso rappresenta la base della sua attività criminale: un sicuro strumento economico per mantenere l'organizzazione e per acquisire capitali da reinvestire in altre attività criminali o nell'economia legale; il modo più efficace per esercitare il controllo sul territorio. Il racket si concentra nel Sud, dove la criminalità mafiosa e camorristica condiziona storicamente la vita e la sicurezza di molti cittadini e ne limita la libertà d'impresa e di sviluppo. Tuttavia negli ultimi tempi, il fenomeno si è esteso ad altre regioni del Paese. E proprio dai luoghi in cui è nato e cresciuto, è partita la rivolta contro il racket .&lt;br /&gt;Il "pizzo" è rivolto in genere a operatori economici o a chi detiene la proprietà di un'azienda (negozio, cantiere, fabbrica) che produce reddito. Prima di giungere alla richiesta esplicita, e per essere certo che la risposta della vittima sia positiva, l'estorsore applica una strategia di minaccia e intimidazione che ha il fine di spaventare l'operatore economico (senza tuttavia annientarlo: altrimenti rischierebbe di perdere una fonte di reddito).&lt;br /&gt;Le minacce sono graduate, a seconda della minore o maggiore resistenza della vittima, e puntano a impaurirla facendole capire quanto sia "insicura" e in pericolo. In un secondo momento, è lo stesso estorsore a manifestrasi chiaramente per "offrire" protezione.&lt;br /&gt;Piegarsi alla paura e pagare vuol dire imboccare una strada che può condurre alla perdita della propria libertà, non solo imprenditoriale: cedere la prima volta può predisporre a successivi cedimenti (ad esempio acquistare prodotti solo da certi fornitori segnalati o assumere qualcuno debitamente raccomandato) che possono, col tempo, sconfinare in veri e propri comportamenti illegali. Fino a trasformare l'iniziale vittima dell'estorsione in un soggetto più o meno coinvolto nel sodalizio criminale.Oggi, dunque, non cedere e ribellarsi non solo è giusto ma, oggi, è anche conveniente.&lt;br /&gt;Chi si oppone al racket può contare, da una parte, sul sostegno delle istituzioni e delle leggi dello Stato e, dall'altra, sulla forza dell'associazione con altri operatori economici ugualmente intenzionati a ribellarsi. Grazie a questa collaborazione, negli ultimi tempi l'azione di contrasto del racket ha messo a segno importanti risultati.&lt;br /&gt;Inoltre, con l'approvazione della &lt;a title="legge 44/1999" href="http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/servizi/legislazione/antiracket/LEGGE_23_febbraio_1999x_n._44"&gt;legge 44/1999&lt;/a&gt;, la pubblicazione del regolamento di attuazione, l'insediamento del nuovo Comitato e i primi risultati conseguiti nell'applicazione della nuova normativa, si sono create le condizioni per l'avvio di una nuova fase nella lotta al racket. Un ruolo decisivo spetta al Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura, al quale sono chiamati a partecipare in misura maggioritaria i rappresentanti delle associazioni antiracket e antiusura e delle associazioni di categoria.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;L'usura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'usura è un male antico che da sempre accompagna la storia dell'uomo. In pratica, consiste nello sfruttare il bisogno di denaro di un altro individuo per procacciarsi un forte guadagno illecito.&lt;br /&gt;Alla base di un rapporto usuraio c'è, da una parte,  la necessità di denaro e, dall'altra, un'offerta che  può apparire come un'immediata possibile soluzione per chi si trova in difficoltà.L'usura è un reato che consiste nel concedere un prestito a un tasso d'interesse superiore al cosiddetto "tasso soglia", che si calcola aumentando del 50% il tasso effettivo globale medio (TEGM) relativo ai vari tipi di operazioni creditizie, rilevato ogni tre mesi dal Ministero del Tesoro e pubblicato sulla &lt;a href="http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/servizi/legislazione/antiracket/determinazione_degli_interessi_usurari" target="_self"&gt;Gazzetta Ufficiale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;L'usura è diffusa in tutta Italia, anche se il fenomeno risulta più marcato nel Mezzogiorno.  Come indica il numero di denunce presentate all'autorità giudiziaria che, tuttavia, non dà una misura attendibile della reale entità del problema. La maggior parte dei casi di usura continua a rimanere sommersa.  Anzi, negli ultimi anni il numero delle denunce risulta addirittura in diminuzione.&lt;br /&gt;Questo fenomeno si spiega non tanto con la "paura" di chi subisce l'usura, negli stessi anni, il numero di denunce per estorsione, rivolte quasi sempre a esponenti della criminalità organizzata (e quindi più rischiose per il denunciante dal punto di vista della sicurezza personale), è aumentato. Anche l'esperienza dimostra che chi ha deciso di denunciare l'usuraio, solo molto raramente ha subito conseguenze per la propria sicurezza personale: quando violenza c'è stata, si è avuta quasi sempre all'interno del rapporto d'usura.&lt;br /&gt;In realtà, ciò che pesa in modo decisivo sul rapporto fra usurato e usuraio è la convinzione della vittima di non avere comunque alternative alla propria situazione: solo l'usuraio, al momento del bisogno, lo ha "aiutato"; e anche se man mano gli toglie il patrimonio e la serenità, l'usuraio può, comunque, "dargli" ancora qualcosa. Magari ulteriore denaro, in cambio dell'ennesimo assegno che nessun altro più accetta. Si innesca così una spirale perversa che soltanto la vittima può spezzare, denunciando l'usuraio. In questo modo l'usurato riacquista la propria indipendenza. E ricomincia a vivere.&lt;br /&gt;Per troppo tempo l'usura non è stata percepita come un pericolo sociale: basti pensare che, fino al 1992, in caso di flagranza, non era obbligatorio l'arresto. Questo atteggiamento risale al tempo in cui l'usura era esercitata dal "cravattaro" di quartiere, che svolgeva la propria attività in un ambito ristretto. Negli ultimi anni, però, a questa tradizionale attività si è affiancata quella di organizzazioni che, agendo attraverso cosiddetti "indispensabili" (commercianti, commercialisti, professionisti) concedono prestiti sia ai singoli e alle famiglie, sia a tante piccole e piccolissime aziende in difficoltà finanziarie.&lt;br /&gt;Infine, c'è la nuova frontiera dell'usura, quella gestita dalla criminalità organizzata, che utilizza il prestito usurario per riciclare il denaro ed estendere il proprio controllo sul tessuto economico. Sebbene recente e limitato ad alcune aree del Paese, si tratta, tuttavia, di un fenomeno particolarmente significativo, perché le sue conseguenze mettono ancora di più in pericolo la possibilità di sviluppo e di benessere di una vasta comunità.&lt;br /&gt;Di fronte all'aggravarsi della pericolosità del fenomeno, il Parlamento ha approvato la &lt;a title="legge 7 marzo 1996, n.108" href="http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/servizi/legislazione/antiracket/legge_7_marzo_1996_n_108.html"&gt;legge 108/96&lt;/a&gt;, che ha meglio definito il reato di usura e inasprito le pene per chi lo commette, prevedendo anche il sequestro e la confisca dei beni dell'usuraio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Link consigliato&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="javascript://open;"&gt;Ministero dell'Interno - il numero verde 800 999 000&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-932894402874208735?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/932894402874208735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=932894402874208735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/932894402874208735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/932894402874208735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/racket-e-usura.html' title='Racket e usura'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-8339393850597570284</id><published>2008-07-20T14:26:00.000-07:00</published><updated>2008-07-20T14:29:27.673-07:00</updated><title type='text'>MAFIA: PALERMO, AL VIA FIACCOLATA PER RICORDARE PAOLO BORSELLINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIOuKlJbCdI/AAAAAAAAACE/U1UyiammipA/s1600-h/paolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225211489473464786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIOuKlJbCdI/AAAAAAAAACE/U1UyiammipA/s320/paolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Palermo, 19 lug. - (Adnkronos) - E' partita pochi minuti fa da via Liberta' a Palermo la fiaccolata organizzata da Azione giovani per ricordare il giudice Paolo Borsellino in occasione del 16esimo anniversario della strage di via D'Amelio. Partecipano alla manifestazione il ministro delle Politiche giovanili Giorgia Meloni, ma anche deputati e senatori, tra cui Fabio Granata e Carlo Vizzini (Pdl) e i Giovani Mpa. E' presente anche il figlio di Paolo Borsellino, Manfredi, funzionario di polizia. In prima fila un grande striscione nero con la scritta 'Paolo vive'. Il corteo che si sta incamminando lungo la via Liberta' sta raggiungendo la via D'Amelio, luogo della strage, dove ci sara' un sit-in. Sempre in via D'Amelio verra' consegnata una targa all'imprenditore Vincenzo Conticello, che l'anno scorso aveva indicato in aula il suo estorsore. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-8339393850597570284?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/8339393850597570284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=8339393850597570284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8339393850597570284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8339393850597570284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/mafia-palermo-al-via-fiaccolata-per.html' title='MAFIA: PALERMO, AL VIA FIACCOLATA PER RICORDARE PAOLO BORSELLINO'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SIOuKlJbCdI/AAAAAAAAACE/U1UyiammipA/s72-c/paolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7054884850002858040</id><published>2008-07-02T01:02:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T01:06:13.091-07:00</updated><title type='text'>Gli assegni tornano privi di vincoli fino a 12.500 euro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGs26uOs_oI/AAAAAAAAAB8/8v97pqt8H5Y/s1600-h/assegni324x230.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218324975708864130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGs26uOs_oI/AAAAAAAAAB8/8v97pqt8H5Y/s320/assegni324x230.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assegni e contanti, si cambia di nuovo. Da mercoledì scorso, i pagamenti cash o con titoli trasferibili sono ammessi per somme sotto i 12.500 euro, anziché 5mila. E chi gira un assegno "libero" non deve più inserire il proprio codice fiscale nella girata. Dopo meno di due mesi, sono così caduti alcuni dei vincoli alla circolazione dei mezzi di pagamento fissati dal decreto legislativo 231/07 sull'antiriciclaggio: operativi dal 30 aprile scorso, sono stati ora ritoccati dal decreto legge 112/08 (la "manovra d'estate"), in vigore da mercoledì 25 giugno. Un rapido turn over quindi. Tanto veloce che il ministero dell'Economia ha assicurato che saranno cancellati i procedimenti sanzionatori aperti contro chi ha violato, nelle scorse settimane, le norme ora cadute.Le misure introdotte d'urgenza dal Governo Berlusconi hanno fatto fare un passo indietro ai pagamenti: che tornano, per alcuni aspetti, a essere disciplinati dalla precedente normativa dettata per contrastare il riciclaggio, l'evasione fiscale e le truffe sui titoli di credito.Il decreto 112 ha infatti riportato a 12.500 euro la soglia per il trasferimento dei contanti, per gli assegni bancari, postali e circolari trasferibili e per il saldo dei libretti di deposito bancari e postali al portatore: si tratta del tetto valido fino al 29 aprile e che, dal 30 aprile, era stato abbassato sotto i 5mila euro. Così, da mercoledì scorso si possono di nuovo emettere assegni bancari, postali e circolari trasferibili, se di importo unitario inferiore a 12.500 euro; mentre gli assegni da 12.500 euro in su restano «non trasferibili» e possono essere incassati dal solo e unico beneficiario, direttamente o a mezzo banca. Anche il saldo dei libretti al portatore può tornare sotto i 12.500 euro, mentre resta libero il saldo dei certificati di deposito al portatore. Si tratta di limiti che possono comunque essere modificati dal ministero dell'Economia con decreto. Cade, inoltre, l'obbligo, imposto al girante, a pena di nullità, di inserire il proprio codice fiscale nella girata degli assegni trasferibili: nei fatti, impossibile da verificare per le banche.La manovra d'estate lascia invece intatto l'impianto di base del sistema tenuto a battesimo dal decreto antiriciclaggio. Banche e poste continueranno a consegnare, di regola, assegni «non trasferibili» ai clienti; che, per ottenere i titoli "liberi" dovranno fare una richiesta scritta e pagare il bollo di 1,5 euro per ogni modulo. Confermati anche i limiti più restrittivi destinati al circuito dei Money transfer: possono veicolare solo somme sotto i 2mila euro o, se chi ordina l'operazione ne prova la congruità rispetto alle sue condizioni economiche, sotto i 5mila euro.Il Governo, nell'innalzare la soglia per i pagamenti in contanti e con assegni "liberi", non ha però adottato il limite europeo di 15mila euro, anche se questo poteva tradursi in una semplificazione: per i pagamenti da 15mila euro in su scattano infatti l'obbligo per gli intermediari di registrare le operazioni e gli obblighi di adeguata verifica di chi compie operazioni occasionali che comportano movimenti di mezzi di pagamento, quando le banche agiscono da tramite nei trasferimenti di euro o valuta estera e per gli agenti in attività finanziaria. È tuttavia probabile che la conferma dell'imposta di bollo di 1,5 euro e della facoltà di indagini fiscali sui soggetti che utilizzano assegni liberi farà sparire questi titoli dalla circolazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(Il Sole 24 ore)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7054884850002858040?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7054884850002858040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7054884850002858040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7054884850002858040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7054884850002858040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/gli-assegni-tornano-privi-di-vincoli.html' title='Gli assegni tornano privi di vincoli fino a 12.500 euro'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGs26uOs_oI/AAAAAAAAAB8/8v97pqt8H5Y/s72-c/assegni324x230.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-2467231817203482105</id><published>2008-07-02T01:00:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T01:01:54.007-07:00</updated><title type='text'>Costi bancari raddoppiati dal ’96</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Su base annua l’inflazione corre al 3,8%, come nel 1996. Ma di quanto sono cresciuti i prezzi negli ultimi 12 anni? Per scoprirlo si devono incrociare gli indici generali dell’Istat del 1996 con quelli di quest’anno. E le sorprese non mancano.Con un filo conduttore di fondo. Gli aumenti maggiori degli ultimi 12 anni (a parte banche ed assicurazioni) sono tutti dovuti alle politiche fiscali seguite dai diversi governi.Si scopre così che le sigarette sono cresciute dell’80%, la benzina del 62%, il gasolio dell’82,6%; ma anche la raccolta dei rifiuti urbani (il cui prezzo è legato a tariffe comunali) è salita del 65,8%.La palma dei rincari maggiori, però, va proprio ai servizi offerti da banche ed assicurazioni (e su questi prezzi la mano del fisco c’entra ma fino ad un certo punto). I servizi assicurativi sono più che raddoppiati rispetto ai valori del 1996. Per l’esattezza sono cresciuti del 135,3%. Peggio è andata per le polizze auto, salite (sempre rispetto a dodici anni fa) del 137,7%. Sfiorano, invece, il raddoppio pieno anche i prezzi pagati per i servizi bancari: cresciuti del 97,7%.In compenso, superano abbondantemente il raddoppio dei prezzi i prodotti d’oreficeria, aumentati in dodici anni del 115%. Ma alla base del rincaro va considerato l’andamento del prezzo della materia prima (l’oro) cresciuto ininterrottamente, dalla prima Guerra del Golfo in avanti.Sorprende, invece, l’andamento delle spese per l’istruzione. Quella secondaria - dicono le tabelle dell’Istat - è aumentata del 102,1%. Insomma, mandare un figlio alle medie ed al liceo costa più del doppio rispetto al 1996. Cresce meno, la metà, la spesa per l’Università, salita in questi 12 anni del 51%.E veniamo ai mezzi di trasporto. Quello più economico si conferma la bicicletta. Il prezzo delle due ruote è quello che cresce di meno rispetto a tutti: appena del 18%. Ancora più rallentata è la dinamica dei prezzi degli pneumatici, saliti dell’11% in dodici anni. Sorprende anche il minimo aumento (si fa per dire) delle imbarcazioni, cresciute «solo» del 24,8%. Mentre non sorprende il rincaro delle tariffe dei taxi, salite in 12 anni del 46%.Gli indici Istat, poi, smentiscono il luogo comune «che tutto aumenta». Ci sono voci che sono diminuite. Per esempio quelle per la comunicazione (meno 30%), per l’acquisto di telefoni (meno 62%) e di macchine fotografiche (meno 34%).In discesa del 5% anche i prezzi dei medicinali. In salita, invece, i compensi dei medici, cresciuti del 43,8%, rispetto al 1996; e dei dentisti, la cui parcella è aumentata del 38,6%: meno, quindi, rispetto a quella dei medici generici.E comunque decisamente più bassa del ritocco del listino praticato da ciabattini e rammendatrici. Rifare le scarpe oggi costa il 47% in più rispetto a dodici anni fa; fare un orlo ai pantaloni, il 41%. Comprarli nuovi, invece, costa il 31% in più.Ed ora, gli alimentari. Un chilo di pane costa il 50% esatto più che nel 1996. Nonostante le fiammate di prezzo degli ultimi mesi, un chilo di pasta è cresciuto del 37% rispetto ai listini del ’96. Così come la carne bovina è lievitata del 29%; il pollame del 40%, il pesce del 42%, il latte del 37%.In linea con questo menù, il vino, salito del 38%. Il prodotto alimentare che è cresciuto ad una velocità doppia rispetto agli altri generi alimentari, sono le patate, salite del 67%. Complice, forse, la diffusione dei fast-food. Un pranzo al ristorante è salito del 45,1%; una notte in albergo del 61%. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-2467231817203482105?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/2467231817203482105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=2467231817203482105' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2467231817203482105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2467231817203482105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/07/costi-bancari-raddoppiati-dal-96.html' title='Costi bancari raddoppiati dal ’96'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-1968500449297488692</id><published>2008-06-30T07:56:00.001-07:00</published><updated>2008-06-30T07:57:59.452-07:00</updated><title type='text'>'NDRANGHETA: MASCIARI, STATO MANDA AL MACELLO CHI LA COMBATTE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGj0SdVCxLI/AAAAAAAAABs/tEd8647WI4U/s1600-h/pino_masciari.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217688766256432306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGj0SdVCxLI/AAAAAAAAABs/tEd8647WI4U/s320/pino_masciari.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(AGI) - Vibo Valentia, 26 giu. - "Il taglio della scorta al magistrato della Dda Marisa Manzini e ad altri che al pari di lei sono quotidianamente impegnati nella lotta alla criminalita' organizzata e' la riprova che lo Stato, oltre a non voler combattere questo terribile fenomeno, vuole mandare al macello tutti coloro che quotidianamente lo combattono con i fatti". Ad affermarlo e' Pino Masciari, uno tra i piu' importanti testimoni di giustizia, dalla localita' segreta dove si trova con la sua famiglia da oltre 10 anni in continuo pericolo di vita per aver denunciato le cosche piu' pericolose della Calabria. "Il 19 gennaio del 2005 - denuncia l'ex imprenditore vibonese - ho presentato ricorso contro la revoca del programma di protezione al Tar del Lazio ed ancora non c'e' stata una sentenza. Come se non bastasse, adesso a subire sono anche magistrati come la Manzini che stanno lavorando giorno e notte per liberare la Calabria dalle numerose cosche che non la fanno crescere. A questo punto non ci resta altro che andare tutti a Roma, dinnanzi al palazzo del Governo per protestare con tutti i mezzi, compreso lo sciopero della fame, l'unica arma che ci resta. E a tale proposito - aggiunge Masciari - che sta ricevendo attestati di solidarieta' da tutto il Paese, c'e' gia' l'adesione non solo dei testimoni di giustizia, ma anche quella dei collaboratori e di numerose personalita' della cultura e dello spettacolo". (AGI) Red &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-1968500449297488692?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/1968500449297488692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=1968500449297488692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1968500449297488692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1968500449297488692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/06/ndrangheta-masciari-stato-manda-al.html' title='&apos;NDRANGHETA: MASCIARI, STATO MANDA AL MACELLO CHI LA COMBATTE'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SGj0SdVCxLI/AAAAAAAAABs/tEd8647WI4U/s72-c/pino_masciari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-3031257233780361253</id><published>2008-06-04T14:14:00.000-07:00</published><updated>2008-06-04T14:22:45.489-07:00</updated><title type='text'>De Magistris: procura Salerno chiede archiviazione accuse</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEcHl0BvxZI/AAAAAAAAABk/N90nEKwjMMQ/s1600-h/demagistris01g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5208139840279790994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEcHl0BvxZI/AAAAAAAAABk/N90nEKwjMMQ/s320/demagistris01g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;'Insussistenza di elementi penalmente rilevanti'&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Catanzaro, 4 giugno 2008 - La Procura della Repubblica di Salerno ha chiesto l'archiviazione nei confronti di Luigi de Magistris, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catanzaro, nell'ambito dell'inchiesta avviata nei suoi confronti su denuncia di magistrati e altri soggetti coinvolti nell'inchiesta «Toghe lucane» di cui il pm in servizio nel capoluogo è titolare.&lt;br /&gt;La maxi-inchiesta condotta nei confronti del pm De Magistris dalla Procura salernitana, competente per reati a carico dei magistrati del distretto catanzarese, per i reati di calunnia, abuso d'ufficio e rivelazione di segreto d'ufficio, che ha avuto ad oggetto le condotte del magistrato nelle inchieste «Poseidone», «Why not» e «Toghe lucane» è durata diversi mesi, è stata condotta dal Reparto operativo del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno, e ne sono titolari il procuratore della Repubblica di Salerno Luigi Apicella ed il sostituto procuratore Gabriella Nuzzi, e si è conclusa con l'accertamento dell'infondatezza delle denunce e degli esposti presentati contro De Magistris.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle circa 1.000 pagine della richiesta di archiviazione, si parla infatti di «insussistenza di illegittimità sostanziali e/o procedurali penalmente rilevanti ovvero di condotte abusive addebitabili nell'esercizio delle funzioni giudiziarie del De Magistris», e si sottolineano, invece, «i risultati investigativi ottenuti, la natura e la cadenza degli interventi subiti a causa della intensità ed incisività delle sue indagini; il complesso materiale probatorio acquisito ha consentito di riscontrare la bontà della sua azione inquirente, nonchè di ricostruire la sequenza ed il contenuto degli atti procedimentali appurandone la correttezza formale e sostanziale».&lt;br /&gt;'ALLARMANTE COMMISTIONE'«Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare il pm Luigi De Magistris negli anni della sua permanenza a Catanzaro appare connotato da un'allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura». Lo afferma la Procura della Repubblica di Salerno, nel provvedimento con cui ha chiesto l'archiviazione nei confronti di De Magistris.&lt;br /&gt;I magistrati titolari dell'inchiesta evidenziano nel provvedimento di richiesta di archiviazione «la pressante attività di interferenza alle indagini posta in essere dai vertici della Procura della Repubblica di Catanzaro, e resasi sempre più manifesta con il progressivo intensificarsi delle investigazioni da parte del pm De Magistris. Alle continue ingerenze sull'attività inquirente è risultata connessa, secondo una singolare cadenza cronologica - è scritto ancora nel provvedimento - la trasmissione di continue denunce e segnalazioni agli organi disciplinari ed alla Procura di Salerno».&lt;br /&gt;Nella richiesta di archiviazione si legge ancora che «dagli accertamenti investigativi condotti sono emersi fatti, situazioni concorrenti a delineare il difficile contesto ambientale nel quale De Magistris si è trovato a svolgere le funzioni inquirenti, i legami tra i vertici dell'Ufficio giudiziario di Catanzaro, difensori ed indagati, gli interessi sottostanti alle vicende oggetto dei procedimenti da lui trattati, le condotte di interferenza ed ostacolo al suo operato. Difficile contesto ambientale reiteratamente denunciato dal pm nelle sedi istituzionali».Secondo la Procura di Salerno, «le reiterate ed approfondite audizioni del dottore De Magistris, lo studio delle relazioni che, nel tempo, hanno accompagnato le sue attività investigative, l'esame delle numerose fonti dichiarative assunte e del materiale documentale acquisito a riscontro hanno consentito di ricostruire in punto di fatto il contesto storico-ambientale in cui egli ha operato negli anni della sua permanenza presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, l'oggetto delle sue indagini, le ragioni delle pressioni ed interferenze subite all'esterno e all'interno di un ambito giudiziario risultato fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due magistrati di Salerno scrivono inoltre che «l'oggetto di indagini svolte da De Magistris, coinvolgenti pubblici amministratori, politici, imprenditori, professionisti, magistrati, rappresentanti delle forze dell'ordine, le tecniche investigative impiegate, i risultati derivati dagli atti di indagine esperiti hanno finito, nel tempo, per esporre il sostituto procuratore di Catanzaro ad una serie articolata di azioni ostative al suo operato. Tra queste si inseriscono le svariate denunce in sede penale e le segnalazioni disciplinari di soggetti indagati e/o difensori, alle quali sono seguite interpellanze, interrogazioni parlamentari, ispezioni ministeriali riguardanti le più rilevanti indagini condotte dal magistrato nei due periodi di permanenza a Catanzaro».&lt;br /&gt;Dopo quasi un anno di indagini, secondo la Procura di Salerno si è pervenuti «ad un quadro ampio e completo dell'attività inquirente svolta da De Magistris e dalla polizia giudiziaria che lo ha coadiuvato, del contesto ambientale in cui ha operato, delle pressioni ed interferenze subite a causa dell'oggetto delle sue inchieste, delle iniziative adottate per determinarne il definitivo allontanamento dalla sede di Catanzaro e l'esautorazione dei poteri inquirenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento all'inchiesta «Toghe lucane», la Procura di Salerno esprime «un giudizio di esclusione della configurabilità, in punto di fatto e di diritto, dei delitti di calunnia e diffamazione da parte del pm De Magistris». Le indagini effettuate farebbero emergere, al contrario, «l'evidente infondatezza e strumentalità delle gravi denunce presentate contro i magistrati di Potenza Iannuzzi, Pavese e Montemurro, nonchè del pm di Catanzaro De Magistris, con l'obiettivo di minare in concreto l'attendibilità di fondamentali fonti dichiarative accusatorie, screditarne la credibilità personale e professionale, esautorare il pubblico ministero procedente dallo svolgimento di eventuale, ulteriore e più incisiva attività investigativa».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-3031257233780361253?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/3031257233780361253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=3031257233780361253' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/3031257233780361253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/3031257233780361253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/06/de-magistris-procura-salerno-chiede.html' title='De Magistris: procura Salerno chiede archiviazione accuse'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEcHl0BvxZI/AAAAAAAAABk/N90nEKwjMMQ/s72-c/demagistris01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-6598217141942939442</id><published>2008-06-03T03:49:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T03:54:19.912-07:00</updated><title type='text'>Da Casal di Principe e’ iniziato l’attacco al cuore dello Stato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEUinhtZ3kI/AAAAAAAAABU/MBjgO56o-1A/s1600-h/casalprincipe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207606606582898242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEUinhtZ3kI/AAAAAAAAABU/MBjgO56o-1A/s320/casalprincipe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia è fin troppo chiara e, semmai qualcuno avesse potuto alimentare ancora qualche dubbio, l’assassinio del collaboratore di giustizia Michele Orsi, avvenuto a Casal di Principe, si pone come un suggello definitivo su quanto è in atto non solo a Casale ma ben oltre la Provincia casertana. Il clan dei Casalesi ha sferrato un preciso attacco al cuore dello Stato con omicidi ed azioni di stampo terrosistico orientate all’eliminazione di ogni possibile oppositore e alla diretta o indiretta intimidazione della cittadinanza attiva. La sentenza di secondo grado del processo “Spartacus ” si avvicina e le figure storiche del clan Francesco, Sandokan, Schiavone, Francesco Bidognetti, entrambi in carcere, alle quali si aggiungono i latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine hanno paura delle condanne definitive e, prendendo atto come l’azione intimidatoria che in principio avevano pensato non ha sortito alcun effetto, ricordiamo proprio le minacce rivolte alla giornalista Rosaria Capacchione, al pm Raffaele Cantone e allo scrittore Roberto Saviano contenute nella lettera letta nell’aula del tribunale napoletano da un avvocato difensore proprio durante lo svolgimento del processo, hanno deciso di innalzare i toni dello scontro dando luogo ad una serie di omicidi per far comprendere come, nonostante l’azione repressiva messa in atto dalle forze dell’ordine e gli slogan ripetuti in occasione di ogni particolare manifestazione proprio dai rappresentanti dello Stato, il territorio sia ancora sotto il loro pieno controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’omicidio di Michele Orsi, che avrebbe dovuto comparire davanti ai giudici proprio giovedì prossimo per riferire su trame illecite sul traffico dei rifiuti in Campania, giudizio che vede coinvolto anche l’ex ministro della commissione di vigilanza Rai Mario Landolfi, si aggiunge a quelli di Umbero Bidognetti, padre del collaboratore di giustizia Domenico, dell’imprenditore Domenico Noviello che aveva denunciato e fatto arrestare i propri estorsori alcuni anni fa e al ferimento, avvenuto a meno di ventiquattr’ore di distanza a Villaricca, un paese del napoletano, della venticinquenne Francesca Carrino, nipote della collaboratrice Anna e compagna di vita di Francesco Bidognetti, nota oramai alle cronache nazionali per aver pubblicamente preso le distanze nei confronti del clan e che sta aiutando i giudici inquirenti a chiarire molti retroscena inquietanti.&lt;br /&gt;Se a ciò aggiungiamo anche la distruzione dell’azienda di materassi con un incendo doloso dell’imprenditore Pietro Russo, presidente dell’associazione antiracket di S.Maria C.V., e della lettera di Angela Pagano, vedova di Umberto e madre del collaboratore Domenico, con la quale ha invitato proprio quest’ultimo a terminare la via del pentitismo, si comprende come il tutto sia il frutto di una strategia studiata a tavolino con la quale si vuole instaurare un clima di terrore che crei dei contraccolpi anche tra gli inquirenti che, da un po di tempo, si stanno dedicando, giustamente, soprattutto ad un’azione di contrasto nei confronti degli enormi patrimoni illecitamente accumulati da questa forza criminale e alla ricerca dei due latitanti Iovine e Zagaria il cui eventuale arresto, “potrebbe mettere in discussione addirittura il futuro dell’organizzazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione Parlamentare antimafia uscente, con la sua relazione conclusiva, aveva indicato come l’apparente calma non doveva trarre in inganno e di come la strategia “chirurgica, fino ad allora adottata dal clan, “caratterizzata da un bassissimo livello di omicidi e di violenza, si sarebbe potuta evolvere con gravi fatti di sangue”.&lt;br /&gt;Ma anche quest’analisi, così come tutte quelle meritevoli di considerazione, sembra aver stimolato solo alcuni addetti ai lavori e per nulla preoccupato la rappresentanza politica che continua a considerare, o preferisce farlo, la malavita casertana un fenomeno folkloristico locale che va semplicemente contenuto così come in passato è avvenuto a Napoli per il contrabbando. Nessun seguito sembra aver avuto, anche l’indicazione che si legge sempre nella medesima relazione della Commissione, sulla “strana compravendita di terreni avvenuta nella zona di Villa Literno successivamente affittati al Commissariato di Governo per il ricovero provvisorio di ecoballe da parte di soggetti che sono risultati, in molti casi, imparentati ad esponenti del clan”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione di ciò va aggiunto che la giornata del primo giugno si sarebbe dovuta ressere una giornata di riflessione dedicata ai testimoni di giustizia che hanno deciso di lottare, in silenzio, in favore di quei principi che hanno ispirato i Padri costituenti sessant’anni fa quando, finalmente, anche questo Paese iniziò ad essere regolato da una Costituzione democratica. Una tappa di avvicinamento alla festa del due giugno che aveva visto l’arrivo a Casal di Principe di una delegazione di Libera Piemonte che insieme al coordinamento casertano rappresentato da Valerio Taglione, al comitato “Don Peppe Diana” voleva offire la propria solidarietà ai collaboratori di giustizia. “Una festa” alla quale avevano preso parte, raccontando le propria storia, anche Bruno Piazzese e Pino Mascari, e che tale non è potuta essere perché proprio qualche istante dopo l’omicidio di Orsi, nel ristorante dove si stava concludendo l’incontro si è precipitata una rappresentanza delle forze dell’ordine che ha invitato tutti i commensali ad abbandonare il luogo perché da quel momento, queste sono state le serafiche parole, “non poteva essere garantita loro nessuna sicurezza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oramai è chiaro che per questo territorio, per l’intera regione Campania non servono solo analisi ma azioni concrete per estirpare definitivamente un cancro in metastasi, che ha irrimediabilmente coinvolto una rappresentanza trasversale di tutta la Società. Non possiamo più accettare e giustificare l’impotenza di uno Stato incapace di assicurare l’incolumità ai propri cittadini e che li invita, così com’è successo alle delegazioni dell’associazione Libera, ad abbandonare un luogo del Paese proprio come se ci si trovasse su uno scenario di guerra ritornando così indietro di sessant’anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Pietro Nardiello&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-6598217141942939442?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/6598217141942939442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=6598217141942939442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6598217141942939442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6598217141942939442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/06/da-casal-di-principe-e-iniziato.html' title='Da Casal di Principe e’ iniziato l’attacco al cuore dello Stato'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/SEUinhtZ3kI/AAAAAAAAABU/MBjgO56o-1A/s72-c/casalprincipe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-2568843309536305028</id><published>2008-03-03T15:06:00.000-08:00</published><updated>2008-03-03T15:09:13.406-08:00</updated><title type='text'>IL PROGRAMMA POLITICO CHE VORREMMO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R8yE-jlnB9I/AAAAAAAAABM/bCGBUPaNWns/s1600-h/Logo+May+Day.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R8yE-jlnB9I/AAAAAAAAABM/bCGBUPaNWns/s320/Logo+May+Day.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173656282181601234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 40 giorni circa dal nuovo appuntamento elettorale che chiamerà nuovamente noi tutti alla “scelta” del prossimo Governo della ns. amata ma bistrattata ITALIA, stiamo assistendo un ennesimo "balletto televisivo", alle soglie dell'inverosimile, dei potenziali premier.&lt;br /&gt;Tutti i soliti “volti”  che continuano a ripetere l’avvento del NUOVO PARTITO; cosa ci sia di nuovo ancora non riusciamo a vederlo.&lt;br /&gt;Mi chiedo se siamo tutti ciechi ?!?&lt;br /&gt;Tutti i vari premier parlano di INNOVAZIONE, FAMIGLIA, SANITA’, ISTRUZIONE, IMPRESA, LAVORO, ECC.&lt;br /&gt;Ma tutti questi “volti nuovi” che però hanno affollato il “transatlantico” del Parlamento Italiano, cosa hanno fatto negli anni precedenti ??? Erano, per caso, impegnati alla spartizione del POTERE POLITICO oppure alla programmazione del proprio aumento del compenso di parlamentare ???  Pensare che gli occupanti degli scranni del Parlamento dovrebbero essere ONOREVOLI e “degni di onore”, sin dall’antica Roma quando durante le elezioni il candidato veniva chiamato in questo modo per la veste bianca che indossava, simbolo di integrità morale. D’altro canto la parola onorevole deriva dal latino “honor” e ha lo stessa etimologia di “honos” da cui deriva l’aggettivo onesto. In questi termini non si rispecchia solo il rispetto per le “alte autorità dello Stato”, ma ad essi richiamano anche l’integrità del personaggio politico in questione.&lt;br /&gt;Ma è tanto difficile smettere di esprimersi in POLITICHESE e rendersi conto le famiglie tra breve daranno corso ad una rivoluzione civile ?&lt;br /&gt;Per la sete di potere e di voti si rinnega il proprio curriculum politico, si rinnega l’appena trascorso percorso professional-politico, si cerca di nascondere i “cugini” scomodi, si cerca di “taroccare” i dati dell’inflazione e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Tutti parlano che essere dirigenti politici significa dare risposte chiare e concrete.&lt;br /&gt;Ebbene, benché ancor tutti i partiti politici non hanno pubblicato i loro PROGRAMMI DI GOVERNO e non volendo assurgere a DIRIGENTI POLITICI esprimiamo il ns. programma di indirizzo politico;  i lettori facciano tesoro e riflettano nello scuro delle urne elettorali a chi potrebbe portare a termine questi pochi ma significanti punti programmatici:&lt;br /&gt;1. Le AUTO BLU costano circa 90 MLD di Euro tra acquisto, ammortamento, spese di gestione; eliminandole si potrebbe destinare questa somma o parte di essa per l’ammodernamento delle scuole pubbliche fatiscenti ed in parte non conformi ai dettami della 626;&lt;br /&gt;2. Riduzione dei costi notarili adeguandoci ai costi più bassi degli avvocati; tra l’altro quest’ultimi sono numericamente maggiori delle gocce presenti nel mare; si potrebbero distribuire ingenti somme di denaro a tanti avvocati che oggi non riescono a “crescere” economicamente per l’alto numero degli iscritti all’ordine;&lt;br /&gt;3. I futuri Onorevoli DEVONO pagarsi i vari corsi di lingue, di sommelier, ecc che costano circa € 3.000.000,00 all’anno a noi AFFAMATI contribuenti; con queste somme si potrebbe prestare migliore manutenzione e messa in sicurezza delle auto in dotazione alle Forze dell’Ordine;&lt;br /&gt;4. I costi relativi ai Body Guards e alle auto di scorta dei politici devono essere sostenuti dai politici stessi, se ne hanno bisogno poiché se fino a ieri l’onorevole era un uomo normale non vedo il perché debba camminare con la scorta; la scorta diamola ai magistrati che combattono contro la ‘ndrangheta o mafia;&lt;br /&gt;5. Il portaborse deve essere pagato dall’onorevole, alla stregua di un suo dipendente, e non da noi poveri contribuenti; con quei soldi aumentiamo le pensioni minime poiché parliamo di oltre € 32.000.000,00 all’anno !&lt;br /&gt;6. Riduciamo i MEGA INGAGGI della rete televisiva nazionale in maniera tale da eliminare il CANONE RAI; ulteriore balzello a carico di noi poveri italiani;&lt;br /&gt;7. Limitare il numero dei consulenti degli Onorevoli devolvendo i relativi costi all’aumento dello straordinario per  i militari delle Forze dell’Ordine, limitando il fenomeno delinquenziale;&lt;br /&gt;8. Inserire nuovamente l’I.V.A. al 32 % per i beni voluttuari per diminuire l’imposizione sui generi di prima necessità per le fasce più deboli; l’I.V.A. sui generi di prima necessità dovrebbe scendere al 4%.&lt;br /&gt;9. Rendere deducibile fiscalmente ogni spesa familiare per ridurre l’evasione fiscale; se fosse possibile dedurre anche il taglio dei capelli, tutti quanti richiederebbero la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale;&lt;br /&gt;10. Per ridurre lo strapotere dei commercianti cinesi introduciamo nuovamente il dazio doganale; maggiori introiti per lo stato italiano e riduzione del divario tra merci italiane e cinesi;&lt;br /&gt;11. Certezza della pena anche per i politici – DURA LEX SED LEX;&lt;br /&gt;12. Riduzione dell’accisa per il carburante tramite l’aumento della stessa imposizione sui carburanti venduti agli YACHTS i quali, verosimilmente NON PAGANO NE’ IVA, NE’ ACCISA;&lt;br /&gt;13. Eliminazione dei finanziamenti ai partiti CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI;&lt;br /&gt;14. Istituzione di COMITATI CIVICI per il collaudo ed il controllo della buona esecuzione delle opere pubbliche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-2568843309536305028?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/2568843309536305028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=2568843309536305028' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2568843309536305028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2568843309536305028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/03/il-programma-politico-che-vorremmo.html' title='IL PROGRAMMA POLITICO CHE VORREMMO'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R8yE-jlnB9I/AAAAAAAAABM/bCGBUPaNWns/s72-c/Logo+May+Day.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7198286228617139536</id><published>2008-01-08T14:16:00.000-08:00</published><updated>2008-01-08T14:38:39.010-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immondizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='napoli'/><title type='text'>IL CASO IMMONDIZIA NAPOLI</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R4P5smmTzzI/AAAAAAAAABE/jQN9QK7KR0w/s1600-h/NAPOLI.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R4P5smmTzzI/AAAAAAAAABE/jQN9QK7KR0w/s320/NAPOLI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153236943312768818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ANSA - 2008-01-08 21:17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIFIUTI, ARRIVA DE GENNARO DIFESA OFFRE SITI MEZZI E UOMINI &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un'altra giornata di tensioni e violenze nella guerra di Napoli contro la discarica. Momenti difficili non solo nei pressi di Contrada Pisani a Pianura ma anche nelle zone vicine, a Pozzuoli, e a Quarto dove oggi l'intervento delle forze dell'ordine, 'entrate' in via Campana, ha consentito di liberare la città dall'isolamento nel quale era piombata nelle ultime 48 ore. Ma fronti difficili si annunciano nel resto della regione dove in alcuni dei comuni individuati dal piano del governo per ospitare discariche si annunciano proteste e opposizioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani il neo commissario per l'emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, sarà a Napoli. A lui sarà affidata l'ultima decisione su Pianura, a cui oggi non si è fatto cenno nella conferenza stampa di Prodi, e sulla cui riapertura aleggia un alone di suspense. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata era iniziata a Pianura (in serata è stato anche aggredito il presidente della municipalità di Pianura-Soccavo, Fabio Tirelli) all'insegna della tensione per gli incidenti della notte dopo l'annuncio del commissario straordinario, Umberto Cimmino, che la discarica sarebbe stata comunque realizzata. I manifestanti hanno dato fuoco a due autobus, la polizia ha caricato, sono state bloccate le strade tra cumuli di rifiuti in fiamme mentre molotov e sassi venivano lanciati contro i vigili del fuoco che cercavano di spegnere i roghi. Violenze anche contro operatori televisivi. Manifestanti violenti, una minoranza rispetto ai pacifici oppositori della riapertura della discarica, hanno poi bloccato tre autobus nella vicina Pozzuoli costringendo i passeggeri a scendere e mettendo i mezzi di traverso per bloccare la circolazione. Qualche ora dopo, in località Monterusciello, un autobus è stato dato alle fiamme, altri mezzi sono stati bloccati dai manifestanti, un'auto della Stradale danneggiata, due poliziotti contusi e medicati. Uno scenario di tensione permanente: tafferugli sono seguiti alla rimozione da parte delle forze dell'ordine di un blocco sulla rampa di immissione della Tangenziale di Napoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giovane di 23 anni, che impugnava l'asta di un segnale stradale divelto e con il volto parzialmente coperto da una sciarpa del Napoli, è stato arrestato. Sei agenti della stradale e del commissariato di Pozzuoli, mentre tentavano di soccorrere una donna vittima di un malore sono stati affrontati da alcuni manifestanti. Nella colluttazione hanno riportato contusioni e lievi escoriazioni. A Napoli città sono numerose le strade nelle quali la spazzatura è abbandonata da giorni, in alcuni casi in putrefazione. Una scuola media, la Tito Livio, in una zona bene della città, quella di Chiaia, appare, come denuncia il presidente della circoscrizione, Fabio Chiosi, completamente accerchiata dalla spazzatura.. In Campania si annunciano nuovi fronti di protesta all' apertura di discariche. "Sono - dice il sindaco di Terzigno, Domenico Auricchio - contrario alla decisione del governo di rimettere in funzione questa discarica nel nostro paese". No secco anche dalla provincia di Avellino. "Una decisione che impugneremo con determinazione e civiltà per difendere il nostro territorio". E' la reazione del sindaco di Savignano Irpino (Avelino), Oreste Ciasullo. "Più che arrabbiato sono mortificato", dice il primo cittadino di Sant'Arcangelo Trimonte (Benvento), Aldo Giangregorio. "Il comune di Serre - ricorda il sindaco Palmiro Cornetta - è da un pezzo che dà la sua massima disponibilità per fronteggiare l'emergenza accogliendo l'immondizia prodotta dai comuni della regione".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa è storia della Repubblica Italiana, per la quale UOMINI hanno versato il proprio sangue".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signori, da quello che quotidianamente leggo, ritengo, dal mio modestissimo punto di vista, che siamo alle porte di una nuova "Rivoluzione sociale".&lt;br /&gt;Mi auguro che coloro i quali sono deputati al miglioramento del "Viver civile" possano intendere i "messaggi subliminali" espressi dalla cittadinanza tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Maiora&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Limoncelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7198286228617139536?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7198286228617139536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7198286228617139536' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7198286228617139536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7198286228617139536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2008/01/il-caso-immondizia.html' title='IL CASO IMMONDIZIA NAPOLI'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_rg586bat858/R4P5smmTzzI/AAAAAAAAABE/jQN9QK7KR0w/s72-c/NAPOLI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-2855438492561507451</id><published>2007-10-17T12:42:00.000-07:00</published><updated>2007-10-17T12:51:09.035-07:00</updated><title type='text'>PINO MASCIARI DAY - MEETUP CALABRESI. DALLE PAROLE AI FATTI.</title><content type='html'>SIAMO LIETI DI PARTECIPARE AD UN MERAVIGLIOSO APPUNTAMENTO ORGANIZZATO DAI MEETUP CALABRESI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 28 ottobre a Catanzaro presso il Villaggio Guglielmo di Copanello di Stalettì (CZ), "gli Amici di Pino Masciari" hanno deciso di dedicare una giornata a Pino Masciari e alla sua famiglia in occasione dell'anniversario dei 10 anni di esilio ed allontanamento dalla sua terra a seguito della volontà di denunciare il sistema mafioso che lo rendeva vittima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pino Masciari, limpido imprenditore calabrese ha avuto la forza e la moralità di denunciare il racket della criminalità organizzata affidandosi alle leggi dello Stato e diventando cardine centrale di principali processi contro la 'ndrangheta e le istituzioni corrotte.&lt;br /&gt;Il 17 ottobre 1997 Pino Masciari, sua moglie e i due figli entrano nel programma di protezione e in questi dieci anni sono stati privati innanzitutto della dignità e dei diritti elementari dovuti ad ogni cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque in questi anni ha conosciuto Pino Masciari e la sua storia non è più riuscito a esserne indifferente. Questa iniziativa è il risultato dell'elaborazione dell'indignazione che ne è scaturita.&lt;br /&gt;Singoli cittadini ed esponenti di diverse realtà acolpo.ssociative si uniscono sotto un'unica definizione: "gli Amici di Pino Masciari", così lo affiancheranno durante la giornata del 28/10 per porre pubblicamente riflessioni, proposte e richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' intenzione della giornata dunque, unire tutte le forze vicine a Pino Masciari, tessendo una nuova Rete tra i cittadini, gli imprenditori e le personalità istituzionali, in particolare tra chi nelle Istituzioni ha operato e continua ad operare per evitare che vengano danneggiati quanti compiono la scelta di stare al servizio della legalità e dello Stato Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è innanzitutto un uomo e la sua famiglia e bisogna divulgare la loro storia per creare COSCIENZA, affinché un decennio di sacrificio diventi RISORSA e ne sia reso il giusto merito.&lt;br /&gt;C'è un messaggio pregno di senso civico, un esempio da seguire come cittadini e come lavoratori, di lotta alla criminalità organizzata, che sarà dibattuto con altri imprenditori che vogliono ribellarsi al ricatto e all'infamia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una società civile che non vuole e non accetta vicende come quella di Pino Masciari e che vuole pertanto dialogo, approfondimento e concertazione con le Istituzioni invitate.&lt;br /&gt;Sarà l'occasione per poter lavorare insieme proficuamente con rinnovate energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGRAMMA (work in progress)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h 15:00 Video Introduttivo: "Pirateria"&lt;br /&gt;h 15:05 Introduzione: Perchè questa giornata.&lt;br /&gt;h 15:10 Video: "Dieci anni sotto protezione: l'imprenditore Pino Masciari"&lt;br /&gt;h 15:30 Testimonianze: "Altri imprenditori si raccontano"&lt;br /&gt;h 16.30 Intervento di Pino Masciari&lt;br /&gt;h 17:00 Interventi e dibattito con Don Ciotti/Giancarlo Caselli/Nicola Gratteri&lt;br /&gt;h 19.00 Spettacolo teatrale: "Legàmi" del regista Francesco Pileggi, realizzato dagli studenti del laboratorio teatrale del comune di Lamezia Terme.&lt;br /&gt;h 20.00 Buffet&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitati all'incontro:&lt;br /&gt;Don Luigi Ciotti - Presidente di Libera&lt;br /&gt;On. Marco Minniti - Viceministro all'Interno&lt;br /&gt;On. Ettore Rosato - Sottosegretario all'Interno&lt;br /&gt;On. Francesco Forgione - Presidente Commissione Antimafia&lt;br /&gt;On. Giuseppe Lumia - Vicepresidente Commissione Antimafia&lt;br /&gt;On. Angela Napoli - Presidente Comitato Testi Commissione Antimafia&lt;br /&gt;On. Maria Grazia Laganà - Componente Commissione Antimafia&lt;br /&gt;On. Mario Tassone - Vicepresidente Commissione Antimafia&lt;br /&gt;Dott. Giancarlo Caselli - Procuratore Generale Piemonte e Val D'Aosta &lt;br /&gt;On. Antonio Di Pietro - Ministro Infrastrutture&lt;br /&gt;Prefetto Raffaele Lauro - Commissario di Governo per le iniziative antiraket e usura &lt;br /&gt;On. Brunello Censore - Consigliere regionale Calabria e componente Comm. Antimafia Regionale&lt;br /&gt;Dott. Antonio De Masi - Capogruppo Ds Prov Vibo Valentia&lt;br /&gt;Dott. Nicola Gratteri - Sostituto Procuratore DDA di Reggio Calabria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzatori:&lt;br /&gt;Meetup "Amici di Beppe Grillo" di:&lt;br /&gt;- Catanzaro&lt;br /&gt;- Cosenza&lt;br /&gt;- Crotone&lt;br /&gt;- Vibo Valentia&lt;br /&gt;- Reggio Calabria&lt;br /&gt;- Torino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazioni e gruppi che finora hanno aderito:&lt;br /&gt;- Hacklab Catanzaro&lt;br /&gt;- Associazione Acmos &lt;br /&gt;- Libera Piemonte &lt;br /&gt;- Rita Atria &lt;br /&gt;- Ammazzateci tutti &lt;br /&gt;- Addio Pizzo &lt;br /&gt;- Ezechiele 37 &lt;br /&gt;- Associazione Antiraket Lamezia &lt;br /&gt;- May Day Calabria&lt;br /&gt;- Il circolo delle libertà di Catanzaro&lt;br /&gt;- Calabrialibre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL MONDO DEI GIOVANI SI MUOVE E' NON E' SOLO PAROLE !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TUTTI INSIEME PER IL MALGOVERNO ED IL MALAFFARE !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-2855438492561507451?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/2855438492561507451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=2855438492561507451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2855438492561507451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/2855438492561507451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/pino-masciari-day-meetup-calabresi.html' title='PINO MASCIARI DAY - MEETUP CALABRESI. DALLE PAROLE AI FATTI.'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-5324143687865218915</id><published>2007-10-16T16:53:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T13:14:17.754-07:00</updated><title type='text'>"LA NS. POLITICA" DEL WELFARE</title><content type='html'>Da: www.repubblica.it del 09 ottobre 2007-10-09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POLITICA&lt;br /&gt;Nel "libro mastro" dei consulenti del governo figurano 1253 nomi. Più di uno&lt;br /&gt;su quattro lavora per Pecoraro Scanio. Compensi da 13.000 a 143.000 euro l'anno. Ecco il censimento completo Consulenti, la carica dei mille&lt;br /&gt;Il ministro e i suoi 344 uomini di SEBASTIANO MESSINA All'Ambiente la nipote di Napolitano. E il Nobel Rubbia che lo fa gratis&lt;br /&gt;C'E' DAVVERO un po' di tutto nell'elenco dei 1253 esperti e consulenti a libro&lt;br /&gt;paga del governo Prodi. Giuristi e ginnasti, generali e creativi, cinefili e professoresse, ambasciatori e webmaster, giornalisti e rettori, figli della Patria e figli di papà. Sono 1253: una media di 48 esperti a dicastero, anche se questa - come tutte le statistiche - appiattisce una realtà dove ci sono ministri come Di Pietro e Mastella che dichiarano zero consulenti, e altri, come Rutelli, che con il loro elenco superano - da soli - un terzo del totale: 436.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una Napolitano, Simona, nipote del presidente della Repubblica, è consulente del ministero dell'Ambiente (per 2800 euro al mese), incaricata di fornire "assistenza e consulenza riguardo le problematiche del settore giuridico e nel settore del diritto informatico, amministrativo e degli appalti pubblici". Un Mastella, Pellegrino, figlio del Guardasigilli, è consulente del ministero per le Attività produttive con l'incarico di assicurare (per 2700 euro al mese) "attività di collaborazione finalizzata all'approfondimento delle specificità dei modelli anglosassoni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un Gambescia, figlio del deputato diessino Paolo, è consulente del ministro per l'Innovazione (1500 euro mensili) "per l'elaborazione e la verifica delle linee programmatiche relative al rapporto tra la pubblica amministrazione e il sistema delle imprese". Non c'è invece - non ancora, perché il decreto non è stato ancora registrato dalla Corte dei conti - il nome di Angelo Rovati, che dopo essersi dimesso da consigliere di Prodi è stato riassunto una settimana fa come "esperto per il Kazakistan" (specializzazione tanto circoscritta quanto sorprendente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di questi 1253 consulenti diventerà ricco, con gli assegni staccati dal governo. Ma il primo a essere convinto che queste spese siano eccessive è proprio il presidente del Consiglio, che ha appena firmato un decreto con il quale taglia di un terzo - a partire dal 2008 - la cifra destinata ai consulenti dell'esecutivo. Certo, anche lui dovrà usare le forbici, visto che al momento la Presidenza del Consiglio conta 120 contratti di consulenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di questi, solo sette - oltre a Renato Ruggiero - hanno accettato di collaborare in cambio di uno spartano rimborso spese. Tutti gli altri vanno pagati, dai 6000 euro dei componenti del Comitato per la Biosicurezza ai 40 mila di Massimo La Salvia, inquadrato nel Dipartimento Risorse Umane &lt;br /&gt;I ministri Mastella e Di Pietro, che dichiarano di non avere consulenti al loro servizio, non dovranno tagliare nulla. Né si potrà chiedere un sacrificio al Viminale, dove Giuliano Amato ha firmato un unico contratto di consulenza(con il professor Francesco Raiano: 30 mila euro annui), e tantomeno alla Difesa, dove Arturo Parisi ha ingaggiato un solo esperto (il dottor Andrea Grazioso, esperto di problematiche strategiche internazionali: 36 mila euro) più due per i suoi sottosegretari. Avranno poco da risparmiare anche il ministro del Lavoro, Damiano, e quello della Pubblica Istruzione, Fioroni, che hanno due consulenti a testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma agli altri, qualche rinuncia potrà essere chiesta. Prendiamo il ministero dell'Ambiente, che nel bilancio dello Stato pesa per la metà di quello delle Politiche agricole. Eppure, mentre Paolo De Castro s'è accontentato di otto consulenti, Alfonso Pecoraro Scanio ne ha 344. Invece di averne la metà, ne ha quarantatré volte di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un motivo, anzi ce ne sono tre. Il primo è, diciamo così, storico: quando nacque, il ministero (che allora si chiamava "dell'Ecologia") non poté fare nuove assunzioni, così fece un massiccio ricorso ai contratti a termine, cioè alle consulenze: è andata avanti così, dal 1987 a oggi, con il risultato che al ministero oggi il numero dei precari (1319) supera quello degli assunti(1255).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è una ragione politica. I ministri dell'Ambiente hanno preso l'abitudine, prima di lasciare la poltrona, di rinnovare i contratti ai loro consulenti per altri quattro o cinque anni, così ogni ministro si ritrova in eredità i consulenti del suo precedessore: come quel Paolo Pontoni a cui il ministro Altero Matteoli, la vigilia di Natale del 2005 ha rinnovato un contratto di consulenza per cinque anni. Non si sa se Pecoraro sarà ancora ministro, nel 2010, ma di sicuro Pontoni sarà ancora consulente: a 78 mila euro l'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, certo, Pecoraro ci ha messo del suo. Ingaggiando a 100 mila euro l'anno cinque consulenti per il suo gabinetto (tra cui il verde Sauro Turroni, trombato nel 2006). Più otto per i suoi sottosegretari. Più sette per la Direzione Generale "Qualità della vita". Più 54 per il servizio "Protezione della natura". Più 107 per la "Ricerca ambientale". Più 138 per la "Difesa del suolo". Più 14 per la "Salvaguardia ambientale". Più cinque dirigenti di fascia alta (in media 95 mila euro a testa). Più sei consulenti - tra cui Rubbia - che, bontà loro, non vogliono un centesimo. Totale, 344. Ai quali bisogna aggiungere un'altra infornata di consulenti i cui decreti, firmati ad agosto, non sono ancora stati registrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono, i consulenti del ministro dell'Ambiente? Gli ecologisti, ovviamente.&lt;br /&gt;E dove si trovano la maggior parte degli ecologisti? Nei Verdi, partito che Pecoraro Scanio conosce benissimo, essendone il leader. Ecco perché sono proprio dei Verdi, giusto per fare un esempio, 14 dei 20 componenti della segreteria tecnica per la Protezione della natura. Due su tre. Una scelta, come dire?, naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrà sicuramente tagliare nomi e compensi il ministero dei Beni Culturali, che oggi con i suoi 436 incarichi guida la classifica delle consulenze (però bisogna tener conto che vengono messi a carico di Rutelli i contratti stipulati dalle Sovrintendenze di tutta Italia per mostre, convegni ed esposizioni varie). La cifra più alta, 133.250 euro, è andata l'anno scorso alla società Arché, per la "catalogazione dei manoscritti della biblioteca nazionale universitaria di Torino danneggiati dall'incendio del 1904". Ovvero 103 anni fa: non è mai troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusto per dare il buon esempio, un po' di economia potrebbe farla anche il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa. Che oggi spende un milione 719 mila euro per i suoi 85 consulenti, una media di 20 mila euro a testa. E allo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani forse dovrà dare un'accorciatina alla sua lenzuolata di 69 consulenti (cominciando, magari, dal figlio di Mastella).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, certo, anche i ministri "senza portafoglio" (cioè senza fondi propri nel bilancio dello Stato) potrebbero rinunciare a qualche esperto. Emma Bonino, per dire, alle Politiche comunitarie ne ha per nove volte e mezza di quelli su cui può contare Massimo D'Alema. E se il ministro degli Esteri ha scelto come uno dei suoi quattro consulenti giusto il responsabile nazionale diessino degli Italiani all'estero, Norberto Lombardi (25 mila euro annui), la Bonino ha inserito un buon numero di radicali tra i suoi 38 esperti, a cominciare dall'avvocato del partito, Giuseppe Rossodivita, incaricato di studiare "problemi e prospettive intorno all'ipotesi di costituzione di una Procura europea". Problemi, prospettive, ipotesi: per 4000 euro al mese, si può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, così fan tutti. Neanche l'unico ministro di Rifondazione, Paolo Ferrero, ha saputo resistere alla tentazione di nominare due dei suoi tre esperti (Maria Teresa Rosito e Andrea Del Monaco, 45 mila euro l'anno) tra i compagni di partito. Il suo collega dei Trasporti, Alessandro Bianchi (Pdci), ha invece pescato tra i colleghi dell'università: tra i suoi 18 consulenti, ci sono sei professori e un rettore (ma il primo della lista è il responsabile nazionale Trasporti del Pdci, Eduardo Bruno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse, con un po' di buona volontà, si potrebbe eliminare qualche incarico dall'oggetto nebuloso. Il ministero per l'Attuazione del programma, per esempio, paga 2000 euro al mese a Sortito Casali per "l'analisi degli obiettivi del programma di governo, in relazione alla possibilità di una loro misurazione tramite indicatori di carattere quantitativo", e altri 1100 euro mensili a Simona Genovese, affinché fornisca una "analisi del programma di governo sia nei suoi aspetti giuridici sia in quelli di carattere operativo".&lt;br /&gt;Non si era mai visto, un governo che paga degli esperti per analizzare il suo stesso programma. Ma, come si dice, c'è sempre una prima volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-5324143687865218915?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/5324143687865218915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=5324143687865218915' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5324143687865218915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/5324143687865218915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/la-ns-politica-del-welfare.html' title='&quot;LA NS. POLITICA&quot; DEL WELFARE'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-4493235295221518371</id><published>2007-10-11T16:38:00.000-07:00</published><updated>2007-10-11T16:41:25.804-07:00</updated><title type='text'>POST AL BLOG DEL MINISTRO MASTELLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://clementemastella.blogspot.com/2007/10/come-se-io-sia-lemblematabulati-e.html"&gt;Come se io sia l'emblema...tabulati e Gozzini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Ministro Mastella,&lt;br /&gt;mi auguro che in tale occasione vorrà confrontarsi democraticamente, senza voler causare la "Lesa Maestà", su quanto di seguito espongo. Premetto che sono ASSOLUTAMENTE a favore del "Grande Fratello" che ci spia dentro i cellulari poichè, per come accade nelle proprie attività lavorative o nelle città tramite le telecamere ed i microfoni direzionali, credo non sia un problema fare ascoltare i propri discorsi se essi non hanno dubbi interpretativi.&lt;br /&gt;Inoltre, da persona intelligente quale Lei è, mi piacerebbe conoscere come si fa ad inginocchiare la “mafia o, ancor peggio, la ndrangheta, se non si praticano le migliori tecniche investigative ???&lt;br /&gt;Peraltro, per chi come Lei non ha nulla da temere, non vedo il problema che qualcuno possa ascoltare le mie eventuali avances a belle donne ovvero i miei discorsi di business; sicuramente sarebbe pericoloso se queste notizie venissero utilizzate ai fini di gossip ovvero di aggiotaggio.&lt;br /&gt;Infine, da “tifoso” del Dr. De Magistris non per mera contestazione ma per via delle numerose inchieste contro i malfattori delle 488, dei soggetti che soggiogano la Calabria a fanalino di coda dell’Italia, mi auguro che Lei possa ricredersi sulla validità di tale Magistrato.&lt;br /&gt;Le dico ciò poiché, come tutti Voi politici fate durante i “bellissimi comizi pre-elezioni”, è l’unico soggetto che, alla data odierna, ci da speranza per una Calabria migliore della odierna.&lt;br /&gt;Da buon cattolico quale Lei è, abbia fede e si affidi a Dio poiché Le garantiamo che noi calabresi, non avendo altro, ci abbiamo tanto creduto che, per ringraziamento, Dio ci ha dato De Magistris. Non vada contro il volere di Dio.&lt;br /&gt;Grazie del Suo tempo.&lt;br /&gt;Marco Limoncelli&lt;br /&gt;MAY DAY CALABRIA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-4493235295221518371?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/4493235295221518371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=4493235295221518371' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4493235295221518371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/4493235295221518371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/post-al-blog-del-ministro-mastella.html' title='POST AL BLOG DEL MINISTRO MASTELLA'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-8376962100151792404</id><published>2007-10-11T12:42:00.000-07:00</published><updated>2007-10-11T12:45:04.527-07:00</updated><title type='text'>Caso De Magistris, un blog delle 'toghe' pubblica lunga mail del magistrato calabreseIl pm: «I miei errori? gli 'zelanti' ispettori non li hanno ancor</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Rw59KoRV6vI/AAAAAAAAAA8/F5BO9SGbeF8/s1600-h/De+Magistris.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120167447929154290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Rw59KoRV6vI/AAAAAAAAAA8/F5BO9SGbeF8/s320/De+Magistris.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a title="De Magistris - De Magistris" href="http://www.ifatti.com/upload/1373_de_magistris.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;RIPORTO QUANTO APPARSO STASERA SU &lt;a href="http://www.ifatti.com/"&gt;http://www.ifatti.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Roma (Silvano Spanarello) - A pochi giorni dal 17 dicembre, data fissata per la camera di consiglio in cui la sezione disciplinare del Csm, presieduta da Nicola Mancino, dovrà pronunciarsi sulla richiesta di trasferimenti d'ufficio per il pm Luigi De Magistris e per il procuratore capo di Catanzaro Mariano Lombardi, un blog delle 'toghe' - all'indirizzo http://toghe.blogspot.com - rende pubblica una lunga mail del magistrato calabrese. "Vado avanti determinato e sereno, e parlerò solo il 17 dicembre davanti al Csm" aveva detto De Magistris uscendo dal Palazzo del Csm dopo la decisione del rinvio dell'udienza. «Pur con il timore che questo possa scatenare altri sdegni (del tutto infondati), ma con la speranza che possa servire a far riflettere sulla semplicità dei fatti, pubblichiamo (di nostra iniziativa) una lettera che Luigi De Magistris ha inviato stamani ai colleghi iscritti a tre mailing list alle quali molti di noi partecipano». Questa la premessa dei gestori sito alla lunga confessione di De Magistris, che affronta una serie di argomenti ribadendo di essere certo «certo di poter dimostrare la correttezza del mio operato e l'assoluta infondatezza delle accuse rivoltemi dal Ministro». De Magistris denuncia, inoltre, in un passaggio del suo scritto di essere stato «lasciato solo da un punto di vista istituzionale» Di seguito il testo integrale della mail scritta dal magistrato calabrese. di Luigi De Magistris (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro) «Ho deciso di scrivere questa mail in quanto vi è stata – ieri – la seduta della sezione disciplinare e la prossima udienza è fissata per il 17 dicembre. Non entro nel merito delle accuse che il Ministro della Giustizia ha promosso nei miei confronti per non violare il dovere di riservatezza che mi sono imposto per il doveroso rispetto verso il C.S.M. e per non essere accusato, poi, di voler intimidire l'organo di auotogoverno della magistratura. Non vorrei, tra l'altro, a breve, trovarmi a dovermi difendere anche dalle contestazioni di associazione sovversiva o quanto meno di cospirazione politica mediante associazione o mediante accordo. Voglio tranquillizzare un po' tutti: sono certo di poter dimostrare la correttezza del mio operato e l'assoluta infondatezza delle accuse rivoltemi dal Ministro. Certo, in questi anni di intensissimo lavoro in Calabria avrò fatto errori, avrò sbagliato, avrò fatto scelte discutibili, avrò parlato troppo, avrò assunto una condotta eversiva dell'ordine costituito, ma per fortuna gli "zelanti" ispettori che, da anni, si occupano, senza sosta, di scandagliare tutto (e solo) il mio Ufficio (dal 1996 ad oggi, forse sarò loro simpatico?) non li hanno ancora trovati: sono fortunato io o non sono bravi loro?! Certo, se in questi anni non avessi avuto "contro" la dirigenza dell'Ufficio, se non avessi avuto le intimidazioni e le minacce provenienti da più parti (che ho esposto nelle sedi competenti e si tranquillizzino, quindi, coloro i quali sostengono che io abbia fatto denunce pubbliche senza fare nomi e cognomi: difatti, pubblicamente si può esporre la grave situazione, ma le condotte singole vanno segnalate nelle sedi istituzionali), se avessi avuto un po' più di attenzione da chi dovrebbe "tutelare" i colleghi che lavorano in sedi così difficili, se non mi avessero lasciato solo da un punto di vista istituzionale, se mi avessero affiancato colleghi nel lavoro come ho più volte chiesto, forse avrei evitato, quanto meno, di dover segnalare pubblicamente il pericolo incombente per la tenuta dello Stato di diritto, forse non mi sarei esposto all'esterno così tanto e chi mi conosce veramente sa che non gradisco apparire. A un certo punto, però, ho avvertito che stesse accadendo qualcosa di irreparabile e ho deciso di far comprendere che cosa stesse accadendo, non a Stoccolma, ma in Calabria. Questa voglia di "rompere" il silenzio, oggi, nelle liste, è, però, dettata dal cuore, dalla volontà di ringraziare tutti i colleghi che mi hanno scritto, anche privatamente, delle parole molto belle. Ho provato delle emozioni enormi e forti, che mi rendono felice e mi appagano di tutte le sofferenze di questi anni. Farei torto a molti se citassi qualcuno, ma mi limito, nel ringraziare tutti quelli che mi hanno dimostrato affetto, a citare il documento della giunta dell'A.N.M. di Napoli, le missive dei colleghi che sono stati miei uditori, le mail di colleghi con i quali abbiamo anche avuto percorsi culturali molto differenti e anche "scontri". Evidentemente si è compresa la "posta in gioco" e il "mio caso": sì sono divenuto un caso, che strano, e forse si è intuito che, nonostante tutto, non sono poi così "macroscopicamente inadeguato". Credo, infatti, di cercare di esercitare le funzioni con onestà, abnegazione, sacrificio e umiltà avendo nel cuore e nella mente la Costituzione Repubblicana in primo luogo. Incompatibile con un certo ambiente (anche giudiziario) forse sì, ma non con questa terra dalla quale non potrò mai più "staccarmi" atteso l'amore che tantissimi calabresi mi stanno manifestando. Grazie. Luigi» &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-8376962100151792404?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/8376962100151792404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=8376962100151792404' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8376962100151792404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/8376962100151792404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/caso-de-magistris-un-blog-delle-toghe.html' title='Caso De Magistris, un blog delle &apos;toghe&apos; pubblica lunga mail del magistrato calabreseIl pm: «I miei errori? gli &apos;zelanti&apos; ispettori non li hanno ancor'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_rg586bat858/Rw59KoRV6vI/AAAAAAAAAA8/F5BO9SGbeF8/s72-c/De+Magistris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7633961335037012776</id><published>2007-10-07T17:38:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T17:39:50.546-07:00</updated><title type='text'>POST AL SITO DEL MINISTRO CLEMENTE MASTELLA</title><content type='html'>"INTOSSICAZIONE DEL BLOG" - sito &lt;a href="http://clementemastella.blogspot.com/"&gt;http://clementemastella.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiesta del 08/10/07 a Clemente Mastella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Onorevole Mastella,&lt;br /&gt;non nascondo il mio rammarico quando in serata ho appreso le Sue dichiarazioni, dal Columbus Day, circa il “terrorismo mediatico” italiano (anche se non parlerei mai di “terrorismo” poiché ricorda dei momenti terribili vissuti sino ad oggi dall’intera popolazione mondiale) poiché noi tutti, oggi giorno, dobbiamo subire le Vs. prevaricazioni.&lt;br /&gt;Voi tutti non capite i bisogni dei ceti meno abbienti che non riescono ad arrivare a fine mese con il proprio mensile mentre Voi cercate di ampliare le Vs. indennità.&lt;br /&gt;Non comprendete il malessere dei Giovani che, dopo numerosi sacrifici, non riescono a costituirsi una famiglia per mancanza di uno posto di lavoro nella propria terra natia mentre Voi sistemate i Vs. “amici e parenti” nel migliore dei modi.&lt;br /&gt;Non comprendete il malessere di quei pensionati che vivono sotto la soglia minima di reddito e, in alcuni casi, devono “rubare” nei supermercati per poter mangiare.&lt;br /&gt;Mi auguro che qualcuno di Voi parlamentari decida di entrare nella storia decidendo di ABBANDONARE la propria poltrona DIMETTENDOSI.&lt;br /&gt;Il concetto è questo benché differisca nelle parole scritte nel post del Blog del Ministro della Giustizia Mastella, sperando che quest’ultimo, sulla base del proprio senso democratico, decida positivamente sulla pubblicazione.&lt;br /&gt;A presto, su questo blog, saprete l’esito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7633961335037012776?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7633961335037012776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7633961335037012776' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7633961335037012776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7633961335037012776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/post-al-sito-del-ministro-clemente.html' title='POST AL SITO DEL MINISTRO CLEMENTE MASTELLA'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7758426657737125529</id><published>2007-10-07T16:05:00.001-07:00</published><updated>2007-10-07T16:16:06.203-07:00</updated><title type='text'>http://firmiamo.it/bastaconilmalgovernoedilmalaffaremaydaycalabria</title><content type='html'>E' attiva una petizione contro il MALGOVERNO ed il MALAFFARE.&lt;br /&gt;AIUTATECI IN QUESTA INIZIATIVA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE A TUTTI VOI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7758426657737125529?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7758426657737125529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7758426657737125529' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7758426657737125529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7758426657737125529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/httpfirmiamoitbastaconilmalgovernoedilm.html' title='http://firmiamo.it/bastaconilmalgovernoedilmalaffaremaydaycalabria'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-6336492493970901834</id><published>2007-10-07T15:36:00.000-07:00</published><updated>2007-10-07T15:38:01.814-07:00</updated><title type='text'>Richiesta al Comm. Paolo Naccarato</title><content type='html'>Richiesta del 08/10/07 a Paolo Naccarato - &lt;a href="http://www.paolonaccarato.it/"&gt;http://www.paolonaccarato.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Commendatore Naccarato,&lt;br /&gt;con immenso piacere vedo un calabrese che si adopra per la propria terra.&lt;br /&gt;Per tale motivo Le chiedo di voler aiutare i cittadini calabresi ad ottenere le giuste risposte ai propri dubbi sulla legalità che si sono appalesati nella propria regione.&lt;br /&gt;Pertanto, come rappresentante del Comitato May Day Calabria, Le chiedo di voler contribuire con la Sua presenza alle manifestazioni di piazza di noi giovani contro il trasferimento del ns. amato Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Luigi De Magistris.&lt;br /&gt;La Calabria ha bisogno di ottenere risposte !!!&lt;br /&gt;Siamo certi che Lei ci aiuterà in questo scopo.&lt;br /&gt;Grazie da May Day Calabria&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.maydaycalabria.blogspot.com/"&gt;http://www.maydaycalabria.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-6336492493970901834?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/6336492493970901834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=6336492493970901834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6336492493970901834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/6336492493970901834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/richiesta-al-comm-paolo-naccarato.html' title='Richiesta al Comm. Paolo Naccarato'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-1671047863842697242</id><published>2007-10-02T11:41:00.000-07:00</published><updated>2007-10-02T11:41:56.994-07:00</updated><title type='text'>clEMENTE MASTELLA: De Magistris: fiat lux!</title><content type='html'>&lt;a href="http://dementemastella.blogspot.com/2007/09/de-magistris-fiat-lux.html"&gt;clEMENTE MASTELLA: De Magistris: fiat lux!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.maydaycalabria.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-1671047863842697242?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://dementemastella.blogspot.com/2007/09/de-magistris-fiat-lux.html' title='clEMENTE MASTELLA: De Magistris: fiat lux!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/1671047863842697242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=1671047863842697242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1671047863842697242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/1671047863842697242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/10/clemente-mastella-de-magistris-fiat-lux.html' title='clEMENTE MASTELLA: De Magistris: fiat lux!'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8493066272898821918.post-7301592656638706682</id><published>2007-09-27T17:27:00.000-07:00</published><updated>2007-09-28T01:29:43.302-07:00</updated><title type='text'>COMPLIMENTI A TUTTI</title><content type='html'>Desidero complimentarmi con tutti coloro i quali si "muovono" per una CALABRIA nuova e pulita dal MALAFFARE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo avanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8493066272898821918-7301592656638706682?l=maydaycalabria.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/feeds/7301592656638706682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8493066272898821918&amp;postID=7301592656638706682' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7301592656638706682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8493066272898821918/posts/default/7301592656638706682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maydaycalabria.blogspot.com/2007/09/complimenti-tutti.html' title='COMPLIMENTI A TUTTI'/><author><name>Comitato MAY DAY CALABRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00015632362531080447</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
